La FIFA ha annunciato quattro importanti novità regolamentari per il prossimo Mondiale. Scopriamo come queste modifiche influenzeranno lo svolgimento delle partite.
Le nuove norme introdotte dalla FIFA hanno uno scopo preciso: contrastare le tattiche ostruzionistiche dei giocatori volte a guadagnare secondi preziosi e, al contempo, aumentare lo spettacolo della Coppa del Mondo. Un altro punto chiave è il potenziamento del VAR, al quale verranno attribuiti "nuovi poteri" decisionali.
Finisce l'era dei giocatori che, con il risultato a favore, lasciano il campo con estrema lentezza durante una sostituzione. Non sarà più possibile attraversare lentamente il terreno di gioco per perdere tempo.
Secondo la nuova normativa, il calciatore sostituito avrà un massimo di 10 secondi per abbandonare il campo. In caso di mancato rispetto di questa regola, il compagno di squadra in attesa non potrà entrare prima che sia trascorso un minuto, lasciando così la propria squadra in inferiorità numerica temporanea.
Un'altra misura che attirerà l'attenzione degli spettatori riguarda le riprese del gioco, come le rimesse laterali e quelle dal fondo. Queste dovranno essere effettuate entro un massimo di 5 secondi.
Se una squadra supererà questo limite durante una rimessa laterale, il possesso palla passerà alla squadra avversaria. Se il ritardo si verificherà su una rimessa dal fondo, la "punizione" sarà un calcio d'angolo a favore degli avversari.
Il VAR assume un ruolo ancora più centrale nelle nuove direttive della FIFA per i prossimi Mondiali. Una delle novità più significative è che il sistema di video assistenza arbitrale potrà intervenire anche sulle decisioni relative ai secondi cartellini gialli.
L'obiettivo è ridurre il rischio di espulsioni ingiuste che potrebbero condizionare l'esito della partita o del turno successivo. Ma non è tutto: l'assistente video potrà anche revisionare le decisioni riguardanti l'assegnazione dei calci d'angolo.
La FIFA ha posto particolare enfasi sulla necessità di ridurre il tempo perso a causa di comportamenti antisportivi. Per questo motivo, le nuove regole stabiliscono che un giocatore che lascia il campo per ricevere cure mediche non potrà rientrare prima che sia trascorso un minuto.
Con questa misura, le autorità calcistiche mirano a limitare le interruzioni e le possibili simulazioni, spingendo le squadre a rivedere le proprie strategie in queste situazioni di gioco.