L’Italia ha raggiunto matematicamente i playoff. Ma come funzionano? Quali sono i possibili avversari dell’Italia?
Grazie alla vittoria ottenuta a Udine contro Israele, l’Italia ha certificato la sua aritmetica seconda posizione, che garantisce la qualificazione al playoff che potrebbe portare gli Azzurri al Mondiale dopo 12 anni.
Ai playoff parteciperanno 16 squadre e 4 di queste straperanno il biglietto per Messico, Stati Uniti e Canada.
12 squadre saranno le seconde classificate dei gruppi di qualificazione, mentre le altre 4 saranno le migliori vincenti dei gironi di Nations League (che non hanno ottenuto la qualificazione diretta al Mondiale o il secondo posto del girone).
Le squadre saranno suddivise in 4 fasce. Le prime tre fasce saranno decretate in base al ranking FIFA, mentre la quarta fascia sarà completata dalle squadre che arrivano dalla Nations League.
L’Italia farà sicuramente parte della prima fascia, visto che nel ranking FIFA occupa la decima posizione.
Le squadre di prima fascia incontreranno in semifinale una squadra di quarta fascia. Le squadre di seconda fascia, invece, incontreranno una della terza. Una volta stabilite le finaliste, allora si giocherà la finale che decreterà chi andrà al Mondiale.
Al momento, l’unica squadra sicura della quarta fascia è la Svezia. Quindi, l’Italia ha un 25% di possibilità di replicare l’incubo del 2017. Al momento, le altre tre avversarie sarebbero Moldova, Galles e Romania. Ma la Romania potrebbe arrivare seconda, quindi andare in terza fascia e cedere il posto a San Marino.
Nel caso in cui l’Italia dovesse sconfiggere una di queste nazionali in semifinale, che ricordiamo essere una gara secca, allora si ritroverebbe in finale ad affrontare una tra: Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Scozia, Macedonia del Nord, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo. Squadre che al momento fanno parte della seconda e terza fascia e potrebbero incontrarsi tra loro.
La finale sarà sempre in gara secca e il sorteggio deciderà se fuori casa o tra le mura domestiche.