Il Mondiale si avvicina sempre di più e, con la pubblicazione delle liste ufficiali delle nazionali partecipanti, è già possibile tracciare un primo bilancio della presenza della Serie A alla rassegna iridata.
Il Mondiale 2026 è ormai alle porte e, con la pubblicazione delle liste ufficiali da parte di gran parte delle nazionali qualificate, iniziano a emergere i primi numeri sulla rappresentanza dei principali campionati europei. Anche la Serie A conferma il proprio peso internazionale: sono già 58 i giocatori del campionato italiano certi di partecipare alla rassegna iridata in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Sul numero pesa chiaramente l’assenza della Nazionale italiana. A guidare la graduatoria è il Milan, che sarà rappresentato da otto calciatori. Alle sue spalle troviamo Inter e Juventus, entrambe a quota sette, mentre Atalanta e Roma confermano la propria dimensione internazionale con sei convocati ciascuna. Dall'altra parte di questa classifica chiaramente virtuale seppur per certi versi indicativa, restano invece ancora senza rappresentanti Lazio, Lecce e Verona.
La squadra più rappresentata al Mondiale 2026 sarà il Milan. I rossoneri potranno contare su otto giocatori distribuiti tra alcune delle nazionali più competitive del torneo. La Francia si affiderà a Mike Maignan e Adrien Rabiot, il Belgio a Koni De Winter e Alexis Saelemaekers, mentre Croazia e Svizzera avranno rispettivamente Luka Modric e Ardon Jashari.
In attacco, infine, spazio a due protagonisti assoluti come Rafael Leao con il Portogallo e Christian Pulisic con gli Stati Uniti. Nessuno dei due ha vissuto una stagione particolarmente brillante ma avranno una grande chance per riscattarsi.
Alle spalle del Milan ci sono Inter e Juventus, rispettivamente con 7 e 6 convocati. I nerazzurri porteranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico un gruppo di assoluto livello composto da Manuel Akanji, Denzel Dumfries, Petar Sucic, Hakan Calhanoglu, Lautaro Martinez, Marcus Thuram e Ange-Yoan Bonny. Una rappresentanza distribuita tra Europa, Sudamerica e Africa che fotografa perfettamente il carattere internazionale della rosa interista.
La Juventus risponde con un contingente altrettanto importante. Oltre a Gleison Bremer con il Brasile e Weston McKennie con gli Stati Uniti, figurano Teun Koopmeiners con l'Olanda, Kenan Yildiz con la Turchia, Francisco Conceiçao con il Portogallo e Jonathan David con il Canada.
Ha dovuto, invece, dare forfait Emil Holm (peraltro di proprietà del Bologna, in prestito in bianconero), vittima di un infortunio che non gli consentirà di recuperare in tempo. Che la Vecchia Signora non stia vivendo un’era d’oro lo testimonia il fatto che è l’elenco meno corposo delle ultime 5 edizioni di un Mondiale.
Non è più una sorpresa vedere Atalanta e Roma tra le squadre maggiormente rappresentate nelle grandi competizioni internazionali. I bergamaschi saranno presenti con sei giocatori: Isak Hien, Sead Kolasinac, Odilon Kossounou, Mario Pasalic, Marten de Roon e Charles De Ketelaere.
Stesso numero anche per la Roma, che vedrà impegnati in Messico, Canada e Stati Uniti Evan Ndicka, Wesley França, Zeki Celik, Manu Koné, Neil El Aynaoui e Donyell Malen.
Subito dietro troviamo Napoli e Bologna rispettivamente con quattro e cinque convocati ciascuna. Gli azzurri saranno rappresentati da Kevin De Bruyne, Scott McTominay, Romelu Lukaku e Noa Lang. Quattro elementi che costituiscono l'ossatura internazionale della formazione partenopea.
Non farà parte della spedizione Billy Gilmour, fermato da un brutto infortunio. Anche il Bologna conferma il percorso di crescita avviato nelle ultime stagioni grazie alle convocazioni di Torbjørn Heggem, Jhon Lucumí, Nikola Moro, Lewis Ferguson e Remo Freuler.
Tra le note più interessanti spicca il Como, capace di portare tre giocatori al Mondiale: Martin Baturina con la Croazia, Nico Paz con l'Argentina e Assane Diao con il Senegal. Tre convocati anche per il Torino, rappresentato da Marcus Holmgren Pedersen, Nikola Vlasic e Che Adams.
Completano il quadro Sassuolo e Genoa con due giocatori e Fiorentina, Cagliari, Parma, Pisa, Cremonese e Udinese con una presenza ciascuna. Zero rappresentanti e medaglia nera per Lazio, Lecce e Verona: sorprende di più l’assenza di convocati tra i biancocelesti.
ATALANTA (6)
Isak Hien (Svezia), Sead Kolasinac (Bosnia ed Erzegovina), Odilon Kossounou (Costa d'Avorio), Mario Pasalic (Croazia), Marten de Roon (Olanda), Charles De Ketelaere (Belgio)
BOLOGNA (5)
Torbjørn Heggem (Norvegia), Jhon Lucumí (Colombia), Nikola Moro (Croazia), Lewis Ferguson (Scozia), Remo Freuler (Svizzera)
CAGLIARI (1)
Yerry Mina (Colombia)
COMO (3)
Martin Baturina (Croazia), Nico Paz (Argentina), Assane Diao (Senegal)
CREMONESE (1)
Morten Thorsby (Norvegia)
FIORENTINA (1)
Marin Pongracic (Croazia)
GENOA (2)
Leo Ostigard (Norvegia), Johan Vásquez (Messico)
INTER (7)
Manuel Akanji (Svizzera), Denzel Dumfries (Olanda), Petar Sucic (Croazia), Hakan Calhanoglu (Turchia), Lautaro Martinez (Argentina), Marcus Thuram (Francia), Ange-Yoan Bonny (Costa d'Avorio)
JUVENTUS (6)
Gleison Bremer (Brasile), Weston McKennie (USA), Teun Koopmeiners (Olanda), Kenan Yildiz (Turchia), Jonathan David (Canada), Francisco Conceiçao (Portogallo)
MILAN (8)
Mike Maignan (Francia), Koni De Winter (Belgio), Adrien Rabiot (Francia), Alexis Saelemaekers (Belgio), Luka Modric (Croazia), Ardon Jashari (Svizzera), Rafael Leao (Portogallo), Christian Pulisic (USA)
NAPOLI (4)
Kevin De Bruyne (Belgio), Scott McTominay (Scozia), Romelu Lukaku (Belgio), Noa Lang (Olanda)
PARMA (1)
Zion Suzuki (Giappone)
PISA (1)
Michel Aebischer (Svizzera)
ROMA (6)
Evan Ndicka (Costa d'Avorio), Wesley França (Brasile), Zeki Celik (Turchia), Manu Koné (Francia), Neil El Aynaoui (Marocco), Donyell Malen (Olanda)
SASSUOLO (2)
Tarik Muharemovic (Bosnia ed Erzegovina), Kristian Thorstvedt (Norvegia)
TORINO (3)
Marcus Holmgren Pedersen (Norvegia), Nikola Vlasic (Croazia), Che Adams (Scozia)
UDINESE (1)
Jesper Karlström (Svezia)