Le parole di Massimiliano Allegri verso la partita tra Milan e Pisa di venerdì sera.
Alla vigilia del match contro il Pisa, Massimiliano Allegri si è presentato davanti ai giornalisti con un approccio come sempre schietto e pragmatico, ribadendo dei concetti già espressi durante la stagione: “Non esiste fuga, bisogna andare molto piano e con molta calma”.
Tra le domande insidiose c'era quella sul confronto tra Napoli e Inter, il big match dell’ottava giornata: “Non pensiamo al Napoli o all’Inter, pensiamo a vincere domani e a noi”, ha risposto il tecnico, chiudendo le porte a possibili speculazioni sulle contendenti.
L’obiettivo UEFA Champions League è quello da raggiungere: “Servono almeno 74 punti”, ha dichiarato Allegri, “vincere non è facile, ma sarebbe un passo avanti importante”, parlando della gara con il Pisa.
Da livornese, il tecnico ha parlato con emozione del tema del Pisa: “Ho giocato lì nell’88’-89’, ricordo con affetto il presidente Anconetani, un visionario. È un’esperienza che porto nel cuore”.
Sul Pisa e il rischio di sottovalutarlo: “È una squadra fisica, che in campo aperto può fare male. Dobbiamo affrontarla con rispetto”, ha avvertito Allegri, aggiungendo: “Non ci sono partite semplici”.
Riguardo alle polemiche arbitrali dopo Milan-Fiorentina e il rigore assegnato: “Sono cose che succedono, le decisioni sono soggettive. Oggi, con la velocità che c'è, è difficile per gli arbitri”, ha affermato, sostenendo che bisogna accettare le decisioni.
Infine, sulla crescita del gruppo: “Non esiste il mantenimento, esiste solo miglioramento o peggioramento. Continuiamo così”, ha chiosato, rimarcando il mantra del lavoro costante e del silenzio.