Perché Pulisic non gioca? Ruben Amorim scioglie i dubbi sulle condizioni dello statunitense.
Zero minuti collezionati nelle prime tre partite stagionali, proprio in un momento in cui il Milan avrebbe un disperato bisogno di imprevedibilità e fantasia sulla trequarti. Di fronte a questo scenario, i tifosi rossoneri continuano a chiedersi insistentemente: perché l'attaccante americano non scende in campo?
Il tecnico portoghese è stato estremamente chiaro in conferenza stampa, ribadendo che, al momento, Pulisic non è nelle condizioni di giocare. Lo statunitense soffre infatti di un fastidioso edema osseo nella zona di giunzione tra tibia e perone della gamba destra. L’infortunio, rimediato durante l'ultimo Mondiale, sta continuando a lasciare pesanti scorie, provocando parecchio dolore al calciatore e affaticandolo notevolmente anche durante le normali sessioni di allenamento.
Oltre a sottoporsi alle terapie mediche del caso, Pulisic ha un disperato bisogno di un periodo di riatletizzazione per poter sostenere nuovamente i 90 minuti e i ritmi intensi della partita. Per questo motivo, verrà reintegrato in gruppo da Amorim in maniera molto graduale, senza forzare i tempi.
Le statistiche recenti dell'ex Chelsea sono lo specchio delle sue difficoltà fisiche: l’ultimo gol con la maglia del Milan risale addirittura allo scorso dicembre. Da quel momento, in otto mesi e mezzo, ha messo a referto solamente due assist. Numeri quasi inaccettabili per un giocatore del suo calibro, che in passato ha ampiamente dimostrato di poter fare la differenza quando supportato da una buona condizione atletica.
Il Diavolo, tuttavia, non ha alcuna intenzione di mollarlo: l'obiettivo dello staff medico e tecnico è quello di recuperarlo al cento per cento e metterlo nelle condizioni di tornare a essere quel giocatore continuo e letale, in grado di superare agevolmente la doppia cifra in campionato.