Il Milan e Modrić riflettono sul rinnovo; dopo il Mondiale, l’incontro decisivo.
In questa fase della stagione, il ds Igli Tare è impegnato sul mercato invernale alla ricerca di innesti che possano migliorare l’attuale rosa. C’è chi però è già riuscito a migliorare la rosa, alzando il livello tecnico, ma anche umano della squadra: Luka Modrić.
Dal suo arrivo a Milano, con una carta d’identità che recita 40 anni, nessuno si aspettava un impatto così importante, ma il centrocampista croato ha dimostrato di poter ancora fare la differenza nonostante l’età.
Fino a questo momento della stagione, è stato protagonista assoluto tutte le volte che ha messo piede in campo, con prestazioni non solo di qualità, ma anche fatte di tanta voglia e corsa, qualità che molti credevano avesse perso.
Milan e Modrić sono entrambi soddisfatti; ciò porta alle riflessioni sul rinnovo del contratto che è in scadenza a giugno 2026.
Il Milan pensa al futuro, programmando già la prossima stagione e uno dei primi pensieri è il rinnovo di Luka Modrić.
I rossoneri hanno un’opzione di rinnovo per la stagione 2026/27 che vorrebbero attivare dopo la stagione da assoluto protagonista che sta vivendo il croato, ma la decisione spetterà a lui.
Modrić si prenderà del tempo per decidere; secondo le ultime indiscrezioni, pare che la deadline per la decisione finale sia dopo il Mondiale che si giocherà tra Messico, Stati Uniti e Canada, quando probabilmente si deciderà anche il futuro del croato in Nazionale.
C’è però una seconda opzione oltre a quella del rinnovo, e sarebbe quella di un romantico ritorno in patria. Modrić non ha mai nascosto di voler tornare un giorno nella squadra che lo ha lanciato nel calcio dei grandi, dove ritroverebbe il suo idolo d’infanzia, Zvone Boban.
Al momento però sono solo rumors; Modrić non ha fretta di decidere e si prenderà il giusto tempo per capire cosa fare in futuro; la scelta finale sarà sua.