Contatti intensi tra Rangnick e il Milan. Ma prima c’è il Mondiale con l’Austria.
Il summit a Vienna tra RedBird e Rangnick lascia trapelare ottimismo sulla chiusura dell’affare. Prima però Rangnick deve dedicarsi al Mondiale con l’Austria.
Rangnick ha fatto un ottimo Europeo con l’Austria e ha qualificato la nazionale al Mondiale dopo 28 anni. Adesso tutte le sue energie sono concentrate sulla nazionale austriaca. Ma serve quantomeno un accordo verbale prima del Mondiale.
Rangnick non avrebbe un ruolo da allenatore, ma di responsabile dell’area tecnica. Porterebbe con sé tutto il suo staff e vorrebbe pieni poteri sul mercato e sulla scelta dell’allenatore. Adesso starà al Milan decidere.
Al momento con l’Austria guadagna un milione a stagione e a Milano percepirebbe meno. Però la spinta di poter tornare in un top club europeo potrebbe convincerlo.