La data del rientro di Santiago Gimenez si allontana; dopo il consulto ad Amsterdam si va verso l’operazione.
Santiago Gimenez è fuori ormai da un mese e mezzo; l’infortunio alla caviglia, che sembrava essere di lieve entità, si è invece trasformato in un vero e proprio ‘caso’.
L’attaccante lamenta questo dolore alla caviglia da tempo e, quando sembrava essere risolto del tutto, ecco la ricaduta.
Adesso si valuta addirittura l’operazione, dopo l’ultimo consulto ad Amsterdam con il professor Gino Kerkhoffs, medico specialista della caviglia.
Un dolore alla caviglia che tormenta il giocatore ormai da un mese e mezzo potrebbe tenerlo fuori per diverso tempo. Massimiliano Allegri, qualche settimana fa, aveva ‘chiuso il caso’ dicendo che il Bebote sarebbe tornato ad allenarsi con i compagni già in settimana, ma così non è stato.
Il dolore è tornato negli ultimi giorni e si è deciso di fare una visita specialistica con il professor Gino Kerkhoffs ad Amsterdam. Dalla visita è emersa la seria possibilità di optare per l’intervento chirurgico, opzione che è stata presa in considerazione da Gimenez e che, secondo Fabrizio Romano, è anche la scelta al momento più probabile.
La decisione se effettuare l’operazione o optare per la terapia conservativa cambierà di molto i tempi di recupero del messicano. Dunque si dovrà attendere la decisione ufficiale dell’attaccante; intanto Gimenez non partirà con la squadra per Riad, dove il Milan parteciperà alla Supercoppa Italiana.
Non avendo ancora un’idea chiara sui tempi di recupero del messicano, il Milan intanto inizia a muoversi sul mercato cercando un attaccante che sia disponibile e pronto già per gennaio.
Il nome di Niclas Füllkrug sembra essere al momento il primo nella lista del direttore sportivo Igli Tare. Il tedesco potrebbe rappresentare l’occasione giusta in un mercato, quello di gennaio, complicato, dove nessuna grande squadra si priverà di giocatori importanti.
Rimangono sullo sfondo le opzioni Vlahovic o Zirkzee, che appaiono operazioni fattibili solo in estate.