Colpo di scena in casa rossonera: il Milan si assicura Markus Krosche come nuovo Head of Football. Dalla gavetta in Germania al trionfo in Europa League, scopriamo chi è il dirigente maestro degli algoritmi, capace di scoprire fuoriclasse come Marmoush, Ekitike e Pacho. Un profilo affascinante che promette di rivoluzionare il futuro del club.
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, è chiusa la trattativa tra il Milan, l’Eintracht Francoforte e Markus Krosche. Il club rossonero pagherà un indennizzo a quello tedesco e il dirigente potrà operare da Head of Football già da gennaio.
Per Cardinale, Krosche è sempre stato l’opzione numero 1.
Una carriera fatta di gavetta, ma anche una scalata rapida verso i grandi palcoscenici europei. Markus Krosche passa la sua carriera da calciatore tra Werder Brema e Paderborn, dove diventa una vera bandiera.
Proprio con la sua ultima squadra inizia la sua avventura dopo aver appeso gli scarpini al chiodo: diventa l’allenatore della seconda squadra del Paderborn prima di un breve periodo di due anni al Bayer Leverkusen.
Torna in quella che è stata casa sua, portando il Paderborn dalla terza serie alla Bundesliga, per poi prendere il posto proprio di quel Ralf Rangnick che è stato vicinissimo al Milan in estate, al Lipsia.
Passa 3 anni alla guida di una delle squadre del mondo Red Bull, arrivando fino alle semifinali di UEFA Champions League nel 2021, per poi trasferirsi all’Eintracht Francoforte.
Con la squadra di Francoforte ottiene altri successi, sollevando un’Europa League nel 2022 e raggiungendo il terzo posto in Bundesliga nel 2025.
Non solo l’uso dell’algoritmo, ma anche l’importanza della parte umana: il metodo utilizzato da Markus Krosche riesce ad unire la tecnologia al tocco umano.
Forse l’algoritmo serve ad una prima scrematura o solo come strumento da aggiungere ad una vastissima rete di scouting utilizzata dal giovane direttore tedesco, che mette al centro della scelta dei giocatori la disciplina e la mentalità.
Un metodo che gli ha permesso di scoprire tantissimi talenti, soprattutto nel suo periodo all’Eintracht Francoforte, dove ha messo a segno diverse plusvalenze.
Tra i suoi colpi migliori non potevano esserci che Omar Marmoush, poi andato al City, ed Ekitike, venduto al Liverpool per 95 milioni di euro. Ma anche William Pacho, ora perno della difesa del PSG, e Randal Kolo Muani.