Il Milan di Amorim sfida l’Atalanta di Sarri in un incontro che mette a confronto due squadre alla ricerca di sicurezze e continuità. Ecco l’analisi tattica, i precedenti e le statistiche della partita.
Il Milan di Amorim è chiamato a sfatare il tabù Dea: i rossoneri, infatti, non vincono contro l’Atalanta da 6 partite di fila, nelle quali sono arrivati 2 pareggi e ben 4 sconfitte. Un compito non semplice contro i bergamaschi, in ripresa dopo le due vittorie consecutive contro Venezia e Pafos che hanno ridato un po' di sicurezza alla squadra di Sarri.
Il Diavolo arriva all’incontro con 1 sola vittoria in Serie A nelle ultime 4 uscite, un dato che preoccupa per la mancanza di concretezza da parte della squadra di Amorim, che crea tanto – 19 grandi occasioni prodotte, valevoli il quinto posto in Serie A in questa speciale classifica – ma non riesce a concretizzare.
Anche il dato del possesso palla (60,33%) dimostra come i rossoneri riescano a tenere il pallino del gioco, rendendosi protagonisti però di un palleggio sterile: una percentuale che Amorim dovrà trasformare in azioni da gol.
L’Atalanta di Sarri, invece, si trova nella situazione opposta: appena 9 grandi occasioni create con una percentuale di xG bassissima, ferma a 6,27. Il tecnico, ex Napoli tra le altre, dovrà sicuramente migliorare la qualità offensiva dei suoi, magari sfruttando le caratteristiche da attaccante vero di Krstović.
Dettaglio Statistico | |
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Il tabù Atalanta | Il Milan non vince contro l'Atalanta da sei match di fila in Serie A (2N, 4P): striscia negativa inferiore solo a quella record di sette gare tra il 2015 e il 2018. |
Equilibrio storico | Quello contro l'Atalanta è il secondo avversario contro cui il Milan ha pareggiato più partite nella sua storia in Serie A (46 pareggi, dietro solo ai 47 contro la Juventus). |
Fattore esterno (Atalanta) | L'Atalanta ha vinto entrambe le ultime due trasferte di Serie A a San Siro contro il Milan. |
Dettaglio Statistico | |
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Avvio e Record (Milan) | Milan imbattuto nelle prime 6 giornate (3V, 3N). Mister Ruben Amorim (3V, 3N) può eguagliare un record storico, diventando il terzo tecnico del Milan a restare imbattuto nelle prime 7 panchine in A (dopo Puricelli nel '55 e Carniglia nel '63). |
Il paradosso tattico (Milan) | I rossoneri mantengono un alto possesso palla (60.33%) e creano molto (19 grandi occasioni, 5° in A), ma difettano in concretezza. Attenzione anche ai piazzati: 60% dei gol concessi da palla inattiva. |
Momento Atalanta (Sarri) | La Dea arriva da due successi consecutivi (Venezia e Pafos) che hanno dato morale dopo un avvio in trasferta difficile (2 ko esterni di fila in A). I bergamaschi faticano però nella produzione offensiva (solo 9 grandi occasioni e 6.27 di xG). |
Giocatore | Statistica Rilevante |
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Cissé (Milan) | Attesissimo e in un momento di forma straripante dopo aver trascinato i rossoneri con una straordinaria tripletta in Europa League contro il Salisburgo. |
Nikola Krstovic (Atalanta) | Autore di una super prestazione nell'ultimo turno contro il Venezia (2 gol e 1 assist), è l'uomo chiave scelto da Sarri per dare peso e finalizzazione all'attacco della Dea. |