Il nome di Guardiola fa sognare gli italiani. Ma sarebbe la prima volta di un ct straniero sulla panchina della Nazionale? Scopriamolo in questo articolo.
Nelle ultime ore il nome di Pep Guardiola, accostato alla panchina della Nazionale italiana, sta facendo sognare milioni di tifosi. Dopo le esperienze disastrose di Spalletti prima e di Gattuso poi, il nome dell’ex tecnico del Manchester City sembra aver fatto tornare l’entusiasmo in un periodo buio per la Nazionale azzurra.
Se da una parte c’è entusiasmo, dall’altra c’è anche qualche voce fuori dal coro, come quella del presidente del CONI Bonfiglio, che invece ha dichiarato di preferire un commissario tecnico italiano.
La risposta è sì: sono stati 3 i commissari tecnici stranieri sulla panchina italiana, anche se è da quasi 60 anni che sulla panchina azzurra non si siede un tecnico non italiano. Ma andiamo con ordine:
Il primo ct straniero sulla panchina azzurra fu William Garbutt, allenatore inglese che ha guidato gli azzurri per 6 partite tra il 1913 e il 1914. All’epoca c’era una commissione tecnica formata da più allenatori e un capo allenatore, come detto, Garbutt.
Il secondo allenatore non italiano a sedersi sulla panchina della Nazionale è stato Lajos Czeizler, di nazionalità ungherese, che guidò l'Italia dal 1953 al 1954 condividendo il ruolo con il dirigente Angelo Schiavio, partecipando ai Mondiali del 1954 e venendo eliminato già al primo turno.
Il terzo e ultimo fu Helenio Herrera. Il Mago che ha fatto grande l’Inter di Angelo Moratti ha guidato l’Italia per sole 4 partite nel 1966-1967 (coadiuvato da Valcareggi).
Il bilancio dunque, al momento, non è particolarmente positivo, ma la speranza è che Pep possa essere il primo tecnico straniero a portare l'Italia al successo.