Il campionato italiano è iniziato da appena 3 giornate e ci sono già delle panchine a rischio. Di Francesco al momento rischia più di tutti, chi potrebbe prendere il suo posto a Lecce?
Si sa, iniziare bene la stagione è molto importante, soprattutto per le squadre che sanno di dover lottare per non retrocedere. Approfittare, infatti, di una preparazione differente rispetto alle grandi, chiamate ad entrare in forma più avanti nella stagione, è fondamentale.
In questo caso parliamo del Lecce di Di Francesco, che ha iniziato la stagione in salita, racimolando solo 1 punto nelle prime 3 uscite in campionato. È vero che i salentini hanno affrontato in ordine Genoa, Milan e Atalanta, tre squadre non proprio semplici, ma l’ultima prestazione contro i bergamaschi potrebbe essere stata fatale per il tecnico.
A preoccupare particolarmente sono i dati dei gol fatti e gol subiti: 1 il gol fatto in 3 giornate e ben 6 subiti. Numeri da retrocessione che fanno schricchiolare la panchina giallorossa e mettono in bilico il futuro di Di Francesco. Al momento non è però arrivata nessuna comunicazione da parte della società, dunque in panchina alla prossima partita di campionato dovrebbe esserci ancora il tecnico pescarese, ma nel caso in cui si decidesse per l’esonero, quali sono i nomi dei possibili sostituti?
C’è un nome tra tutti che circola in quel di Lecce, ed è quello di Fabio Cannavaro. L’ex campione del mondo e Pallone d’Oro è alla ricerca di una panchina dopo l’esperienza, non proprio positiva, alla guida della Dinamo Zagabria.
Cannavaro era già vicino al ritorno in Italia qualche mese fa, quando il suo nome fu messo nella lista stilata da Gravina come nuovo potenziale CT della nazionale italiana. Fu poi scelto Gattuso.
Già alla guida di una squadra di Serie A, Udinese nel 2024, Cannavaro potrebbe essere il nome giusto, nel caso in cui il Lecce dovesse fare ancora dei passi falsi con il Bologna alla prossima di campionato, ma ancor di più contro il Parma, in un vero e proprio scontro salvezza.
Più defilato ma comunque tra i papabili anche Paolo Vanoli, ex Torino e Venezia, protagonista proprio della promozione dei lagunari in Serie A nel 2024.