La Roma vuole tornare a vincere all’Olimpico dopo le tre sconfitte stagionali. Gasperini è chiamato a scelte importanti.
In ordine Torino, Lille e Inter alla fine sono riuscite a superare i giallorossi in quella che è casa loro, l’Olimpico; risultati che hanno fatto storcere il naso a più di un tifoso. Nella serata d’Europa, però, Gasperini avrà la chance di ricostruire quel legame con quella tifoseria che è un uomo in più quando si gioca in casa.
Il match con il Viktoria Plzen è già fondamentale per la classifica dopo la sconfitta subita con il Lille.
Per questo motivo, le scelte dell’allenatore riguardo l’11 iniziale, ma successivamente anche i cambi a partita in corso, saranno fondamentali, ma ci sono alcuni dubbi: andiamo a vedere quali.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Resch, El Aynaoui, Koné, Tsimikas; Soulé, Dybala; Dovbyk.
La gestione della rosa in una stagione ricca di impegni che arrivano da tre diverse competizioni è uno dei compiti principali di ogni allenatore. Gasperini sta pensando difatti ad alcune rotazioni e cambi nella formazione, cercando però di non stravolgere nulla.
D’altronde, adesso arriva un ciclo di partite importanti tra campionato e UEFA Europa League prima della sosta di novembre. Partendo dalla difesa, il tanto discusso Celik (in conferenza stampa) tornerà a formare il terzetto del reparto arretrato insieme a Mancini ed Hermoso.
Confermata l’assenza di Angelino, sarà ancora Tsimikas a prenderne il posto sull’esterno; invece, dall’altra parte troveremo Resch. In mezzo dovrebbe riposare Cristante con El Aynaoui che potrebbe prendere il suo posto, confermato Koné.
In attacco Gasperini sta pensando di rilanciare Dovbyk da titolare con le altre due maglie divise tra Soulé, Dybala e Lorenzo Pellegrini, anche se i due mancini partono davanti nelle gerarchie. Ferguson probabilmente partirà dalla panchina ma sarà sicuramente utilizzato a partita in corso.