Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Ciro Immobile (Lazio)
  1. CALCIO
  2. SERIE A

Lazio, la maledizione degli attaccanti: dopo Immobile nessuno è riuscito ad imporsi

Ci hanno provato Castellanos, Dia, Noslin e Ratkov ma nessuno è riuscito a raccogliere l'eredità di Immobile.

C’era una volta la maledizione del centravanti al Milan, interrotta dopo tanti anni da Olivier Giroud, unico attaccante capace di entrare nel cuore dei tifosi rossoneri a suon di gol nelle ultime stagioni.

Qualcosa di simile sta accadendo alla Lazio, che da quando ha detto addio a Ciro Immobile non ha più avuto un attaccante capace di non far rimpiangere il centravanti di Torre Annunziata. Certo, l’impresa è di quelle titaniche, considerando che Immobile ha segnato 207 gol con la maglia dei capitolini e vinto, tra le altre cose, tre volte la classifica dei cannonieri e una Scarpa d’Oro.

Però è altrettanto vero che chiunque ci abbia provato non è stato all’altezza della situazione. A partire dal Taty Castellanos, bello da vedere ma estremamente inefficace in zona gol. Tante rabone, rovesciate, colpi di tacco, sponde e acrobazie ma pochi gol: 22 in 98 partite, con una media di un gol ogni 400 minuti, oltre uno ogni 4 partite. Pesa inoltre moltissimo l’errore dal dischetto contro il Bodø/Glimt che ha di fatto sancito l’eliminazione della Lazio dalla Europa League 2024/25.

Non ha fatto di certo meglio Boulaye Dia che, sebbene nella prima stagione in biancoceleste non abbia deluso (12 centri in 48 incontri), quest’anno ha all’attivo appena un gol. Inoltre, pesa enormemente sull’avventura capitolina dell’ex Salernitana anche il clamoroso errore nel derby d’andata della stagione 2025/26, errore che è costato punti importanti nello scontro contro i rivali di sempre della Roma.

Da Dia a Noslin la sostanza non cambia molto. L’ex attaccante del Verona ha messo a segno pochissimereti in due stagioni rimanendo un oggetto misterioso in casa Lazio.

Non meglio ha fatto Ratkov che, arrivato nel mercato di gennaio, non ha segnato in Serie A e ha trovato poco feeling con il calcio di Sarri. Le attenuanti per l’ex Salisburgo sono molte e solo il tempo ci dirà se la scelta della società sia stata azzeccata o meno.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie