Sarà sicuramente un’estate travagliata per la Juventus, che sta pianificando con cura il mercato estivo senza le entrate della mancata qualificazione in UEFA Champions League.
I primi dubbi da spazzare via a fine stagione sono stati quelli riguardanti le posizioni di Damien Comolli e Luciano Spalletti. La Juventus ha deciso di confermare entrambi, dando fiducia al dirigente e al tecnico nonostante una stagione in cui non si è raggiunto l’obiettivo prefissato, che era l’ingresso in UEFA Champions League.
A fare le spese di questo mancato obiettivo sarà il mercato estivo, sul quale si dovrà lavorare senza le entrate e l’appeal della Champions sui calciatori più importanti.
La telenovela che avvolge il rinnovo di Dusan Vlahović non è ancora giunta al termine. Il serbo sembrava più vicino ad accettare la proposta della Juventus per il rinnovo del contratto, che scadrà a fine giugno, ma adesso qualcosa sembra cambiato.
Il numero 9 bianconero sembra essere sempre più lontano da Torino a causa delle distanze tra la domanda e l’offerta sulle cifre del contratto, ma è in programma un ultimo incontro con la dirigenza nei prossimi giorni.
Intanto la Juventus è piombata nuovamente su Randal Kolo Muani, riavviando le trattative con i neo campioni d’Europa. Il francese rientra dal prestito al Tottenham e i parigini sarebbero contenti di lasciarlo partire; prima però bisognerà trovare l’intesa sulle cifre.
La trattativa per Alisson si è complicata a causa della situazione al Liverpool delle ultime settimane. L’addio improvviso di Arne Slot e il molto probabile arrivo di Andoni Iraola potrebbero aver cambiato le carte in tavola per l’arrivo del portiere brasiliano a Torino.
Alisson parla da settimane, se non mesi, con la dirigenza bianconera e il suo amico Luciano Spalletti in vista del trasferimento, ma l’allenatore che arriverà sulla panchina dei Reds potrebbe giocare un ruolo importante nella trattativa. Nelle prossime settimane si capirà meglio se il numero 1 brasiliano spingerà per lasciare il Liverpool, dove non gli è ancora stata garantita la titolarità, oppure se rimarrà.
Intanto la Juventus si guarda intorno, organizzando un incontro con la Fiorentina per David De Gea, in uscita dalla Viola, e sondando la possibilità di riportare Guglielmo Vicario in Italia. Più distante la candidatura di Dibu Martínez per i costi elevati dell’operazione.
Due idee sulle quali sta lavorando il direttore sportivo Ottolini per portare esperienza e personalità alla Juve corrispondono a due nomi importanti: David Alaba e Koke.
Per il difensore austriaco sono già stati avviati i primi contatti con il Real Madrid, per chiedere informazioni riguardanti la tenuta fisica del calciatore, che negli ultimi anni ha trovato poca continuità a causa di un ginocchio malconcio.
Dalla Spagna sono arrivate notizie confortanti al riguardo, confermando come Alaba stia lavorando sodo e che può ancora giocare qualche anno ad alti livelli. La Juventus lo segue da vicino, ma dovrà superare la concorrenza del Manchester United, che pare sia molto interessato al giocatore austriaco.
Sempre dalla Spagna arriva l’altro nome d’esperienza, Koke dell’Atlético Madrid. Il capitano ha ancora un anno di contratto con i Colchoneros e potrebbe optare per un’esperienza fuori dalla penisola iberica prima di appendere gli scarpini al chiodo. Lo spagnolo porterebbe esperienza, personalità e qualità al centrocampo bianconero, dunque la Juventus ci proverà.