Si chiude tra diverse polemiche il derby d’Italia dopo il clamoroso errore; per l’arbitro previsti un mese di stop.
Che la regola debba cambiare è un fatto ormai noto; difatti, dopo la riunione dell’IFAB (l’organo che decide il cambiamento delle regole del gioco del calcio) del 20 gennaio, si è già ‘deciso’ di cambiare questa parte del regolamento, consentendo dunque al VAR di intervenire in caso di secondo cartellino giallo (errato) con conseguente espulsione.
Non è stata resa ancora effettiva però, e ci si aspetta adesso un’accelerazione nel processo dopo un episodio che ha fatto il giro del mondo e che ha, inequivocabilmente, inciso in maniera importante su una gara fondamentale.
L’episodio è ormai noto: al 42’ del primo tempo il difensore della Juventus Kalulu appoggia appena la mano su Bastoni, che lo lascia andare in modo plateale simulando. Risultato? L’arbitro La Penna vede un fallo del francese sul difensore dell’Inter, estraendo il giallo che è il secondo e dunque mandando sotto la doccia Kalulu.
Il fallo non c’è; Kalulu sfiora appena Bastoni senza andare al contatto, ma la simulazione dell’interista trae in inganno l’arbitro che, pur essendo vicino, valuta falloso l’intervento dello juventino.
Il VAR non può intervenire, o almeno non ancora, perché la tanto discussa regola non è stata ancora resa effettiva; dunque la frittata è presto fatta: Juventus in 10 per tutto il secondo tempo.
Partiamo col dire che l’errore dell’arbitro c’è stato e anche abbastanza grave, ma il problema più grande sta nel regolamento non ancora modificato di fronte a una chiara falla del regolamento stesso.
Poi c’è la questione simulazioni, ormai diventata argomento giornaliero, almeno in Serie A, su cui l’AIA sta lavorando per cercare soluzioni attraverso delle punizioni esemplari per chi simula.
La Penna adesso rischia un lungo stop; l’arbitro è rimasto scosso dopo l’errore che ha determinato una gara importante ai fini della classifica. La strada scelta dal designatore Rocchi dovrebbe dunque essere quella di un mese di stop per permettere a La Penna di ritrovare tranquillità.