Chivu e Fabregas si affrontano in un emozionante scontro per il vertice. L'Inter e il Como arrivano da due memorabili vittorie in Europa e devono ora gestire le energie in vista di questa delicata sfida di campionato, tra numerosi ballottaggi e dubbi di formazione.
Confermato Martinez tra i pali. In difesa Bastoni è sicuro del posto, con Akanji e Bisseck a completare il reparto. Riposa Carlos Augusto, che eventualmente potrà far rifiatare Dimarco. Sulle corsie agiranno Dimarco e Spence, quest'ultimo in vantaggio su Diouf per contenere le offensive del Como. Calhanoglu e Barella partono favoriti a centrocampo, dove è aperto il ballottaggio tra Zielinski e Sucic, con il polacco in pole. In attacco, Esposito è favorito su Bonny per affiancare Thuram.
Fabregas affida la porta a Butez. La linea difensiva sarà composta da Couto, Ramon, Kempf e Valle. A centrocampo spazio a Milla e Perrone in cabina di regia. Capitan Da Cunha verrà avanzato sulla linea di trequarti insieme a Nico Paz e Baturina, a supporto dell'intoccabile Douvikas. Kaiki e Caqueret rappresentano ottime alternative a partita in corso.
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Spence, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Esposito, Thuram.
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Kempf, Valle; Milla, Perrone; Da Cunha, Nico Paz, Baturina; Douvikas
Inter: Lautaro, Luis Henrique.
Como: Diao, J. Rodriguez, Addai, Kean, Chalobah.
In una partita così complessa non è facile fare previsioni. Barella ha deluso nel derby e vuole rifarsi: la sua esperienza e il suo carisma saranno fondamentali contro una squadra giovane come il Como. Pio Esposito ha segnato in Olanda e scende in campo con la grande fame di chi vuole imporsi.
Dopo una goleada da 9 reti, individuare i più in forma è difficile. Baturina ha spaccato la partita da subentrato e, partendo dall'inizio, potrebbe garantire freschezza e inventiva. Da Cunha, rigorista designato, rimane sempre una solida certezza per la media voto.