Ecco dove verranno disputate le gare europee della squadra di Fabregas.
Il Como ha conquistato la sua prima storica qualificazione alla prossima UEFA Champions League. Un traguardo impensabile per una squadra che fino a pochi anni fa militava in Serie C. Oggi i sogni si sono allineati con la realtà.
I parametri della massima organizzazione calcistica europea sono molto chiari: per poter giocare una competizione europea, lo stadio deve rientrare nella categoria 4. Cioè deve rispettare alcuni requisiti riguardanti la lunghezza del campo, la grandezza minima degli spogliatoi che deve essere di 20 metri quadri, rigidi requisiti per quanto riguarda l’illuminazione, i parcheggi riservati fuori dallo stadio, la garanzia di avere minimo 8000 posti a sedere e tantissime altre esigenze.
L’idea del Como è quella di adeguare il Sinigalli ai requisiti UEFA. I lavori sono già partiti e per la prossima stagione dovrebbe essere tutto in ordine. Nel caso in cui i lavori dovessero rallentare, allora i lariani hanno indicato il MAPEI Stadium di Reggio Emilia come sede di riserva.