Quali sono i primati dell'atletica più longevi, quelli che resistono da più tempo?
Si dice che i record siano fatti per essere battuti, ce ne sono alcuni però che resistono da decenni. Nessuno riesce a superarli, nessuno riesce a migliorarli. Primati che sono lì, apparentemente eterni, inscalfibili, alcuni addirittura neppure lontanamente avvicinabili.
Il record più longevo dell'atletica leggera è stato stabilito da una rappresentante di un Paese che non esiste neanche più: la Cecoslovacchia. Jarmila Kratochvilova il 26 luglio 1983 sulla pista dell'Olympiastadion di Monaco fermò il cronometro degli 800 metri a 1'53''28: nessuna sarebbe riuscita a far meglio successivamente. Sono passati più di 40 anni da quel giorno e il primato di Kratochvilova resiste ancora. La stessa diretta interessata si è mostrata incredula: “Non avrei mai pensato che il record potesse durare così a lungo”.
È durato quasi 38 anni, invece, il record di Jurgen Schult, tedesco, che nel 1986 lanciò il suo disco a 74,08 metri di distanza. Mykolas Alekna, lituano, llo ha migliorato di 27 centimetri nel 2023 prima di migliorarlo nuovamente nel 2025, spezzando un sortilegio che sembrava pover durare chissà per quanto altro tempo. Per quanto riguarda il lancio del martello, il record maschile più longevo è diventato quello di Yuriy Sedykh, il sovietico che sempre nel 1986 – il 30 agosto – a Stoccarda lanciò il suo martello a 86,74 metri di distanza. Anche in questo caso, un primato che dura da oltre 35 anni. Ma ce ne sono altri di record storici.
Quello del salto in lungo, ad esempio, l'ha stabilito Mike Powell nel 1991 a Tokyo: lo statunitense volò a 8,95 metri. Due anni dopo Javier Sotomayor, gigante cubano del salto in alto, riuscì a superare l'asticella posta a 2,45 metri: Gimbo Tamberi ha sempre ribadito di ispirarsi alle sue prodezze. Nel 1993 è stato stabilito anche il primato della staffetta 4x400 metri da parte della nazionale statunitense (2'54''29). Nel 1995 il britannico Jonathan Edwards saltò 18,29 metri nel triplo, nel 1996 il ceco Jan Zelezny sfiorò i 100 metri nel giavellotto: 98,48. Nel 1998, inoltre, il marocchino Hicham El Guerrouj ha stabilito all'Olimpico di Roma il record dei 1500 metri: 3'26''00. Primati che nessuno è riuscito a migliorare.
Oltre a quello di Kratochvilova, gli altri primati mondiali femminili che resistono da più tempo sono stati realizzati nel corso degli Anni '80. Uno è quello di Marita Koch, tedesca dell'Est, che nel 1985 corse i 400 in 47''60. Nel 1987 la sovietica Natalya Lisovskaya gettò il peso a 22,63 metri, nello stesso anno la bulgara Stefika Kostadinova vinse il titolo dell'alto ai Mondiali di Roma saltando 2,09 metri.
Altri record di atlete del blocco dell'Est nel 1988: la tedesca Gabriele Reinsch scagliò il disco a 76,80 metri, la sovietica Galina Chistyakova saltò in lungo alla misura di 7,52 metri, mentre la staffetta Urss 4x400 vinse l'oro a Seul col tempo di 3'15''17. Piuttosto longevo anche il record dell'eptathlon, stabilito sempre nel 1988 dall'americana Jackie Joyner-Kersee: 7291 punti.