Col Giro della Toscana di mercoledì 9 settembre prende il via la due giorni del Memorial Alfredo Martini, completata dalla Coppa Sabatini.
Evento: | Giro della Toscana |
Luogo: | da Pontedera a Pontedera |
Data: | 9 settembre |
Orario: | dalle 11:20 |
Dove vederla: | Rai |
Prima il giro della regione, poi la Coppa Sabatini. Riflettori puntati sulla Toscana per una due giorni dedicata ai fuoriclasse delle due ruote, due gare in successione che mettono in palio il Memorial Alfredo Martini e la Coppa Giuseppe Sabatini e che sono comprese rispettivamente quale nona e decima tappa del circuito della Coppa Italia delle Regioni, oltre che come evento 1.1 del circuito Europe Tour.
Si parte mercoledì 9 col Giro della Toscana, appunto, organizzato dall'Unione Ciclistica Pecciolese e che vede ai nastri di partenza 25 gruppi sportivi, tra cui diversi team World Tour, con corridori provenienti dai cinque continenti. La partenza e l'arrivo della corsa sono fissate a Pontedera, in provincia di Pisa.
Il via dell'edizione 2026 del Giro della Toscana è fissato per le 11:20 da Pontedera, da dove i ciclisti raggiungeranno ad andatura turistica via della Resistenza a Lavaiano, indicato come il “chilometro zero” della corsa. La partenza ufficiale è fissata per le 11:30, con arrivo previsto - a seconda della velocità media di percorrenza del tracciato - tra le 16:30 e le 16:40 circa.
La copertura televisiva delle fasi decisive dell'ultima edizione del Giro della Toscana, nel 2025, è stata affidata alla Rai, ma quest'anno non è arrivata ancora ufficializzazione della diretta da parte dell'emittente pubblica.
La corsa si sviluppa lungo il percorso delle ultime edizioni, di lunghezza di poco superiore ai 189 km. Un tracciato – come da tradizione – adatto soprattutto alle caratteristiche degli scalatori, ma che non chiude del tutto le porte agli sprinter o ai finisseur, visto che il finale è tutto sommato pianeggiante. Dopo la prima parte, che prevede il passaggio tra gli abitati di Perignano, Lari, Casciana, La Capannina e Peccioli, i corridori sono chiamati a passare per due volte su La Tabaccaia, primo snodo davvero cruciale del percorso.
Successivamente, al chilometro 100, è prevista l'ascesa verso Monte Serra, anche questa da ripetere due volte. Al chilometro 135 il primo passaggio sul rettilineo d'arrivo, che quest'anno coincide con viale De Gasperi a Pontedera e non più con lo storico corso Italia. Finale, appunto, pianeggiante e che potrebbe consentire recuperi ai corridori attardati sulle montagne, con una cinquantina di chilometri senza particolari difficoltà.
Nove le squadre World Tour che hanno assicurato la propria presenza a entrambe le corse toscane:
Movistar |
EF Education - EasyPost |
XDS Astana Team |
Red Bull - BORA - hansgrohe |
Bahrain - Victorious |
Uno-X Mobility |
UAE Team Emirates - XRG |
Groupama - FDJ United |
Team Jayco AlUla |
Dodici, invece, le squadre Pro in gara:
Kern Pharma |
Team Polti VisitMalta |
Bardiani CSF 7 Saber |
MBH Bank CSB Telecom Fort |
Tudor |
Caja Rural - Seguros RGA |
Burgos Burpellet BH |
Cofidis |
Euskaltel - Euskadi |
Rose Rockets |
Solution Tech NIPPO Rali |
TotalEnergies |
Quattro, infatti, le formazioni nazionali e le academy:
Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente |
Vega - Vitalcare - Dynatek |
Red Bull - BORA - hansgrohe rookies |
XDS Astana Development Team |
Tra i protagonisti più attesi gli italiani gli italiani della Bahrain - Victoriouss, Antonio Tiberi e Damiano Caruso, coadiuvati dai compagni di squadra Matej Mohoric, sloveno, e Lenny Martinez, francese.
I punti di forza dell'UAE Team Emirates XRG dovrebbero essere lo svizzero Jan Christen, il francese Benoit Cosnefroy e il portoghese Antonio Morgado. Da seguire pure le prove del francese Adrien Boichis (Red Bull - BORA - hansgrohe), del norvegese Toralf Rydningen Martinsen (Uno-X Mobility), dello spagnolo Jan Castellon (Caja Rural - Seguros RGA) e di un altro protagonista annunciato, Thomas Gachignard, francese della TotalEnergies.
La prima edizione del Giro della Toscana si è tenuta nel lontano 1923 e ha visto trionfare il leggendario Costante Girardengo, vincitore anche l'anno successivo. Nell'albo d'oro della corsa figurano Alfredo Binda, che ha vinto in du occasioni, Gino Bartali (quattro successi), Fauto Coppi (uno) e altri miti del ciclismo come Fiorenzo Magni (due vittorie), Francesco Moser (quattro) e Maurizio Fondriest.
In tempi più recenti si sono imposti, tra gli altri, Vincenzo Nibali (2007) e Daniele Bennati (2016). Di Giovanni Visconti, nel 2019, l'ultimo successo italiano. Nel 2024 si è imposto il francese Clement Champoussin, che ha preceduto l'australiano Michael Storer e il connazionale Jordan Jegat, mentre nel 2025 il messicano Isaac Del Toro ha fatto suo tanto il Giro della Toscana quanto la Coppa Sabatini.