Il noto esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, intervistato da bet365 news ha fatto il punto sul panorama calcistico internazionale e sulle dinamiche della nostra Serie A, analizzando i colpi estivi delle grandi, le sorprese del campionato e tracciando un bilancio tra presente e futuro.
“Penso che il miglior calciomercato europeo dell'estate sia stato quello del Paris Saint-Germain”. Pochi dubbi per Gianluca Di Marzio, noto esperto di calciomercato, che ha analizzato così la sessione estiva di mercato: “Il PSG è riuscito a inserire ancora una volta dei talenti giovanissimi di grande qualità e di grande prospettiva, come Akliouche e Godts, giocatore che personalmente adoro”. Ma la bravura dei parigini non è stata solamente nel mercato in entrata, ma, come evidenziato da Di Marzio, anche in uscita: “Penso che nel calciomercato sia ovviamente importante valutarlo quando compri giocatori, ma anche quando vendi e sai vendere. Il Paris Saint-Germain ha saputo vendere sia giocatori come Kolo Muani, che non rientrava più nei piani tecnici e anche economici, riuscendo comunque a guadagnare da questa cessione, sia Gonçalo Ramos, che era un'alternativa ed è stata una cessione importantissima, perché sono stati incassati oltre 70 milioni di euro più bonus. Ma anche perché Barcola, che voleva andare via, è stato venduto a una cifra importante. Chiudo con la ciliegina, perché è arrivato Ferran Torres, che è un giocatore ideale per le caratteristiche di Luis Enrique e gli permetterà di giocare sia con una punta, quindi Ferran Torres o Dembélé, sia di poter giocare anche con un giocatore come Dembélé centravanti e avere Ferran Torres bravo a entrare durante a partita in corso. Riuscire a prendere il protagonista, l'autore del gol che ha permesso alla Spagna di vincere il Mondiale, credo che possa rappresentare sicuramente uno dei colpi più importanti dell'estate. Ecco perché penso che il Paris Saint-Germain sia la squadra che si è mossa meglio”.
Un grande mercato che catapulta i parigini ancora una volta tra i favoriti per la vittoria della UEFA Champions League: “Il PSG è ancora la squadra più attrezzata, più ricca, con più alternative e con una qualità di gioco invidiabile – ormai gioca a memoria – e non credo che abbia perso stimoli ed entusiasmo. La ritengo ancora una favorita, poi vincere in UEFA Champions League per il terzo anno consecutivo sappiamo tutti che è difficilissimo”.
Il colpo più importante dell'estate, però, secondo Di Marzio, non è stato fatto dal PSG ma dal Barcellona: “L'acquisto più importante di quest'estate penso possa essere Rodri, perché può dare al Barcellona non solo quel carisma, quella leadership, quella mentalità vincente che ha acquisito sia con la Spagna che con il Manchester City, ma anche dal punto di vista tattico, perché Rodri può garantire un equilibrio ideale in una squadra molto offensiva e di grande talento come il Barcellona, che però ha sempre concesso tanti gol dal punto di vista difensivo. Rodri può essere la chiave giusta per portare il Barcellona magari ad arrivare fino in fondo anche in UEFA Champions League”.
Il mercato, però, come si sa, non dorme mai e allora gli occhi sono già puntati sul prossimo grande trasferimento che lascerà a bocca aperta il calcio europeo: “Credo che i protagonisti della prossima estate di mercato, anche se è molto presto, possano essere Mac Allister del Liverpool e Yildiz della Juventus. Per Mac Allister, al momento non c’è aria di rinnovo, e il Manchester City si era già interessato in estate. Non solo il City, però; il centrocampista argentino potrebbe essere un giocatore prezioso per tutti i top club europei. Per Yildiz, già l’estate scorsa erano arrivate delle proposte e delle richieste di informazioni a tripla cifra, da club come Arsenal e anche Tottenham, ma la Juve ha sempre fatto muro. Chissà che non si possa riaprire un discorso per offerte superiori ai 120 milioni di euro”.
Infine, una chiosa sui mitici anni '90, durante i quali la Serie A era meta di stelle di prima grandezza: “L’acquisto che ricordo di più e che sicuramente mi ha fatto emozionare di più tra fine anni '90 e inizio anni 2000 è quello di Ronaldo il Fenomeno. Vederlo in Italia, arrivando dal Barcellona – era il ’97 – ha cambiato l’era del calciomercato e l’era del calcio italiano. Era dai tempi di Maradona, Platini e Van Basten che non si vedeva un giocatore con quelle potenzialità. È un giocatore che ha davvero fatto emozionare tutti, non solo i tifosi dell’Inter ma anche i tifosi avversari e gli sportivi. Rimarrà uno dei più grandi giocatori che abbiano giocato in Italia. Purtroppo, in Italia è sempre più difficile, oggi, vedere arrivare giocatori di quella qualità, di quel talento e di quel potenziale, sia tecnico che umano”.
Lasciata la panoramica internazionale, l'analisi del noto esperto si sposta inevitabilmente sui confini nazionali, a cominciare dalla lotta per il vertice. Intervenuto sulla lotta Scudetto, Gianluca Di Marzio ha analizzato le due rose e il mercato della Roma: “Penso che l’avversario principale per l’Inter in questa stagione sarà la Roma. La squadra viene da un anno importante sotto la guida di Gasperini e ha acquisito ancora di più la sua mentalità e il suo modo di giocare. Non so se possa vincere lo Scudetto, ma mai come quest’anno penso che possa lottare fino alla fine”. Il mercato inoltre – prosegue il giornalista – ha rinforzato la squadra andando a completare una rosa che sembra ora poter competere per traguardi importanti: “La Roma si è rinforzata andando a prendere i giocatori giusti, come Balerdi, Rodrigo Mora e lo stesso Molina. Non ha perso nessun giocatore importante durante l’estate, dunque se riuscirà a mantenere un livello di intensità alto e soprattutto se riuscirà ad avere un Dybala senza infortuni, la Roma è quella che si può avvicinare di più all’Inter”. Sugli obiettivi stagionali dei giallorossi, Di Marzio è certo che la squadra di Gasperini possa competere fino alla fine per traguardi ambiziosi, “ma molto dipenderà dalle condizioni fisiche di Dybala e da come la Roma riuscirà a gestire i momenti di difficoltà, perché l’ambiente romano e romanista vive di equilibri molto sottili. Bisognerà capire, alle prime sconfitte e al primo momento critico, come la squadra e l’allenatore reagiranno”. Altra incognita è la lunghezza della rosa: “Bisogna vedere come i giocatori reagiranno al doppio impegno tra Europa e campionato, dato che anche giocare la UEFA Champions League toglie energie. Non so quanto la Roma oggi possa essere attrezzata per poter essere competitiva sia in Europa che in Serie A. Se in Serie A vedo la Roma poter arrivare a lottare fino in fondo, in Europa ancora no, e sicuramente per poter essere competitiva anche in Europa avrà bisogno di migliorare ancora di più la squadra, se non a gennaio, in estate. Ma anche qui c’è un Financial Fair Play che sicuramente incomberà ancora di più”.
Tra le grandi protagoniste del campionato c'è ovviamente la Juventus, un cantiere aperto che ragiona anche sul futuro dei suoi gioielli: “Penso che una possibile sorpresa nelle prossime sessioni di calciomercato potrebbe essere legata al futuro di Yildiz, per il quale già l’estate scorsa erano arrivate delle proposte e delle richieste di informazioni - che la Juventus non ha mai valutato – a tripla cifra, da club come Arsenal e anche Tottenham. La Juventus non ha mai aperto, ed è da capire se lo farà per il prossimo mercato, avendo anche preso Alajbegović come suo possibile erede”. Alla domanda su chi potrebbe essere il nuovo mister 100 milioni nelle prossime sessioni di mercato, Di Marzio ha identificato proprio il numero 10 della Juventus come possibile giocatore con il quale la Juventus potrebbe incassare una cifra monstre: “Penso che il nuovo mister 100 milioni o comunque il nuovo giocatore giovane da oltre 100 milioni possa essere proprio Yildiz. Qualora la Juventus dovesse venderlo sicuramente sarebbe da tripla cifra e tripla cifra anche di un certo livello. Sicuramente non 110 o 120 milioni ma qualcosa che si avvicini più ai 150 milioni di euro. Quindi, dovessi dire un nome che sicuramente supererà i 100 milioni di euro per una sua eventuale partenza è Yildiz della Juventus”. Su cosa serve alla Juventus per fare il salto di qualità, l’esperto di mercato non ha dubbi e punta l’occhio su centrocampo e attacco: “La Juve può essere ancora migliorata. Può essere migliorata a centrocampo, dove, anche a causa di infortuni, manca un giocatore in grado di poter accompagnare l’azione offensiva, come potrebbe essere Sarr, che hanno preso dal Tottenham. Ma servono più giocatori con quelle caratteristiche e con il cambio di passo, perché è un centrocampo molto monopasso. Anche davanti ci sarà da capire il futuro di Woltemade, se resterà o meno. Ma, a prescindere da Woltemade, un altro grande attaccante la Juventus dovrà comunque prenderlo. Anche in difesa, sugli esterni e a sinistra la Juventus avrà bisogno di un intervento”. Tra le ragioni di un mercato non perfetto c’è anche il Financial Fair Play e il nuovo settlement agreement con la UEFA: “Penso che la Juventus abbia fatto tanto, ma non il massimo per potenziare la squadra, anche qui per tanti problemi legati a investimenti passati e quindi al Financial Fair Play. È stato sancito un nuovo Settlement Agreement con la UEFA, che partirà adesso e avrà durata di tre anni, nei quali la Juventus potrà spendere, ma dovrà farlo in maniera contenuta e mantenendo determinati accordi presi con la UEFA. Il restyling è appena iniziato e avrà bisogno – secondo Di Marzio – almeno di un altro mercato, se non due, per poter avvicinarsi a una squadra competitiva per tornare a vincere lo Scudetto. E poi per essere competitiva in Europa e in Champions League serviranno ancora determinati investimenti”.
Un discorso analogo vale per le altre piazze storiche della Serie A, che tra cambi in panchina e ritocchi di mercato cercano la giusta quadra. Dove può arrivare questa Lazio? Difficile dirlo dopo 5 giornate di campionato, ma la strada tracciata da Gattuso sembra essere quella giusta. Interpellato sull’argomento, il noto giornalista ha espresso parere positivo sulla Lazio vista in queste prime uscite stagionali: “La Lazio ha iniziato bene e sono certo che potrà continuare a fare un’ottima stagione. Difficile dire se potrà arrivare tra le prime quattro, la concorrenza è molto agguerrita, ma l’inizio di stagione lascia ben sperare. Da quel che si è visto finora la Lazio è una squadra tosta, che riflette quello che è il DNA del suo allenatore”. Su Gattuso Di Marzio non ha dubbi, alla Lazio serviva un allenatore con la personalità di Ringhio: “Penso che Gattuso stia trasmettendo tanto a questa squadra, che aveva bisogno, evidentemente, di una scossa emotiva e di un allenatore con una determinata personalità. Quindi credo che il merito sia principalmente di Gattuso e di alcune scelte di mercato oculate”. Scelte di mercato che nelle ultime due sessioni hanno rivoluzionato il centrocampo dei biancocelesti, portando all’ombra del Cupolone due elementi come Taylor e Frattesi: “Nelle ultime sessioni la Lazio ha fatto degli ottimi innesti, su tutti Frattesi e Taylor, quest’ultimo arrivato nella scorsa sessione invernale dall’Ajax e che si sta rivelando un elemento molto importante per i meccanismi dei biancocelesti”. Parole d’elogio anche per Frattesi che si è subito inserito alla perfezione negli schemi di Gattuso: “L’acquisto più importante di quest’estate è stato sicuramente Frattesi, protagonista a tratti nell’Inter, in cui è stato comunque decisivo per portare i nerazzurri un anno e mezzo fa in finale di UEFA Champions League con i suoi gol. Aveva bisogno di continuità, di un allenatore che gli desse una maglia da titolare senza discussioni. L’ha trovato in Gattuso e ha risposto subito presente con gol e con prestazioni importanti”. Al momento la Lazio è imbattuta in Serie A e, nonostante la prematura eliminazione dalla Coppa Italia, ha dimostrato di essere una squadra capace di lottare anche con compagini sulla carta maggiormente attrezzate, come dimostrato dal grande primo tempo giocato da Zaccagni e compagni contro il Milan.
Proprio in casa Milan, non sarà facile essere competitivo sin da subito, ma l’arrivo di elementi di spessore aiuterà il nuovo tecnico Amorim a centrare l’obiettivo Champions. La pensa così l’esperto di calciomercato, che ha espresso un parere positivo sul mercato estivo dei rossoneri: “Penso che il Milan abbia fatto un buon mercato, inserendo tre giocatori forti. Moreira credo che possa essere un’ulteriore sorpresa e possa fare ancora meglio di quel che ci si aspetti; penso che possa essere uno dei top tre acquisti del calciomercato italiano”. Su cosa manca ai rossoneri, Di Marzio punta il dito sul pacchetto arretrato che, nonostante l’arrivo di Mario Gila dalla Lazio, è ancora incompleto: “A gennaio avrà bisogno almeno di un difensore centrale, secondo me, per migliorare la propria affidabilità, visto che fino ad adesso il Milan ha subito troppi gol”. Infine, una chiosa su Rúben Amorim, allenatore con un credo tattico ben definito: “Amorim avrà bisogno di tempo per costruire un’identità, ma i rossoneri, secondo me, possono arrivare nelle prime quattro. Per il Milan sarà importante in primis che i calciatori riescano in fretta ad assimilare le idee del nuovo tecnico e poi allenatore e dirigenza dovranno capire chi comprare nel mercato di gennaio per puntellare e migliorare la rosa”.
Attenzione, poi, alle mosse del Napoli. Le parti non sono così distanti per il rinnovo di Scott McTominay: “Il rinnovo di McTominay è un tassello importante, la società è già al lavoro per cercare di trovare un'intesa e credo che alla fine possa essere trovata”. Oltre al prolungamento dello scozzese, il giornalista si è espresso sul mercato estivo dei partenopei e sui possibili movimenti nella prossima sessione: “Sicuramente il Napoli ha bisogno di rinforzarsi, cosa che non è stata fatta in estate per diversi motivi legati al bilancio e ai tanti giocatori rientrati alla base dopo i prestiti. Tant'è che il mercato del Napoli è stato ridotto a Favasuli e Badiashile, due operazioni assolutamente low cost. Credo che già a gennaio il Napoli proverà a intervenire, perché ci sono praticamente tutte le aree della squadra che hanno bisogno di essere rinforzate. Diversi giocatori sono arrivati a fine ciclo e Allegri ha bisogno di forze fresche, sia in difesa che a centrocampo”. Anche l’attacco andrebbe rinforzato: “Hojlund da solo non basta a sostenere tutto il peso dell’attacco in tre competizioni”.
Ma il fascino della Serie A e del calciomercato non vive solo delle sue regine: lo sguardo di Di Marzio si allarga alle splendide realtà emergenti, ai tecnici rivelazione e ai giovani diamanti pronti a infiammare le prossime sessioni di trattative.
In casa Atalanta, ad esempio, c’è un vero e proprio diamante: “Se l’Atalanta dovesse vendere Carnesecchi, potrebbe incassare oltre 50 milioni”. Ne è convinto Gianluca Di Marzio, che si è espresso così sul talentuoso portiere nerazzurro: “L’Atalanta ha tanti giocatori preziosi per il mercato, da Ederson a De Ketelaere, ma penso che il giocatore che può avere una crescita esponenziale a livello di mercato sia Carnesecchi. Lo è già in Italia, ma credo che possa diventare uno dei migliori portieri anche a livello europeo. Quindi penso che in questo momento sia il giocatore di maggior valore attuale ma soprattutto in prospettiva”. Sul valore di mercato del portiere della Dea, Di Marzio non ha dubbi, anche vista la bravura dei dirigenti atalantini nel mercato in uscita: “Credo che sia un giocatore che possa superare anche i 50 milioni di euro come valutazione, considerando anche i prezzi di mercato dell’Atalanta, che non vende nessun giocatore, o quasi mai, sotto i 50 milioni. Penso che anche Carnesecchi supererà i 50 milioni di euro, qualora l’Atalanta dovesse decidere di venderlo”.
Grandi riflettori anche su Cesc Fàbregas e sul suo Como. Futuro in una big per l’allenatore spagnolo, Di Marzio non ha dubbi: “Non so se il prossimo step possa essere la Premier League, ma sicuramente uno dei top 5 club europei”. Ne è convinto il giornalista, che vede un futuro in un top club assoluto per l’attuale tecnico lariano: “Non vedo Cesc Fàbregas lasciare il Como per una squadra grande ma non top. Credo che lui stesso lascerà il Como soltanto se dovesse arrivare la grande chiamata di un Chelsea, di un Arsenal, di un Barcellona, di un club di questo tipo. Non penso al Manchester City, visto che ha appena cominciato con Maresca, quindi o un Manchester United, o un Chelsea se Xabi Alonso non dovesse andare bene o un Barcellona se qualcosa non dovesse andare bene con Flick. Comunque, sicuramente lui è destinato a un top club internazionale, magari anche il Bayern se con Kompany dovessero sorgere delle difficoltà. È molto presto per dirlo, ma non credo che lui ne faccia una questione di Premier League, di Bundesliga o di Liga. Ne farà una questione di ambizione per poter essere competitivo per vincere il titolo nella sua nuova competizione ed essere competitivo anche in UEFA Champions League”. Stregato da Fàbregas, ecco il consiglio di Di Marzio per il Manchester United, futuro avversario del Como in Champions League: “È difficile dare consigli a dei protagonisti sul campo da fuori.Sicuramente il Frosinone ha dimostrato che per battere il Como serve una partita perfetta ma a grande intensità. Devi pressarli per 100 minuti, senza farli ragionare, cercando di evitare che abbiano sempre il pallino del gioco, perché è una squadra che poi trova sempre delle traiettorie di gioco e la possibilità di farti gol in tutti i modi. È quindi una squadra che va pressata davvero dal primo all’ultimo minuto, devi essere al massimo delle tue condizioni fisiche e avere tutta la squadra al top, anche nei cambi, per non darle respiro. Questa penso che possa essere l’unica mossa per poter cercare di bloccarlo un po’ sul nascere”. Da quando è arrivato al Como, Fàbregas ha stregato tutti, riuscendo nel giro di tre stagioni a portare la squadra dalla Serie B fino alla Champions League. A Como è lecito sognare, ma il futuro del mister potrebbe essere lontano dal lago.
A chiudere la panoramica, un focus sulle sorprese Frosinone e Cagliari. I ciociari hanno messo in mostra diversi giocatori che potrebbero far gola a club più blasonati già nel mercato di gennaio, come spiegato dall'esperto: “Nel Frosinone sicuramente Kvernadze è un giocatore di grande talento e potrà far gola a diverse squadre sia in Serie A che all’estero, ma penso soprattutto a Ghedjemis, che è stato molto vicino alla cessione durante l’estate. È stato trattenuto, ma sicuramente torneranno alla carica sia dalla Scozia che dall’Inghilterra. L’altro giocatore per il quale arriveranno offerte – ma non a gennaio – è Raimondo (la cui proprietà del cartellino è del Bologna). Sono convinto che finirà la stagione in prestito a Frosinone e l’estate prossima il Bologna deciderà se venderlo o riportarlo a casa per farlo giocare titolare”. In casa Cagliari, invece, gli occhi sono puntati su Romano che, però, a meno di colpi di scena, dovrebbe restare in Sardegna almeno fino al termine della stagione: “Il Cagliari lo ha appena comprato, è un giocatore dal grande futuro, già entrato nel giro della Nazionale. Non credo che il Cagliari sia disposto a cederlo già a gennaio, ma sicuramente le offerte non mancheranno”.