Il Ct è costretto ad apportare qualche cambiamento alla formazione scesa in campo contro l’Estonia; andiamo a vedere le sue scelte.
Gattuso era stato chiaro in una delle conferenze stampa all’inizio della sua avventura con la nazionale italiana: non bisogna essere ‘attaccati’ ad un modulo di gioco, ma più ad un’idea di gioco, così da poter cambiare lo schieramento in campo senza dover cambiare anche la maniera di giocare.
Su questa linea di pensiero si basa anche la formazione che il Ct ha pensato per la seconda e importantissima sfida di questa sosta internazionale. L’assenza di Bastoni per doppia ammonizione, gli infortuni di Politano, Zaccagni e, per ultimo, Kean, costretto a lasciare il ritiro, sono le motivazioni del cambio di modulo che sta pensando di attuare il tecnico della Nazionale.
Non è forse il modulo preferito dal Ct, che non ama la difesa a 3, ma sarà probabilmente il sistema utilizzato in caso di mancanza di alternative, come in questo caso, ma anche contro avversarie pericolose in attacco.
L’idea è quella di iniziare con una difesa a 3 che si trasformerà a 5 in fase difensiva, così da consentire più copertura. I tre interpreti nelle retrovie saranno Di Lorenzo, Mancini (che prende il posto di Bastoni) e Calafiori, mentre gli esterni che giocheranno un ruolo fondamentale sia in fase offensiva ma anche in fase difensiva saranno Dimarco a sinistra e Cambiaso a destra.
Più probabile un uso a partita in corso di Spinazzola, in modo tale da sfruttare la sua velocità con una difesa avversaria più stanca.
La mediana sarà composta dal trio Locatelli-Barella-Tonali, con lo juventino che si gioca il posto con Cristante per poter agire da vertice basso a protezione della difesa.
L’infortunio di Kean ha costretto a rivedere le scelte per quanto riguarda il reparto offensivo che scenderà in campo nella seconda partita di questa sosta internazionale. Il gol con l’Estonia, il primo in Nazionale, potrebbe far pensare ad una maglia da titolare per Pio Esposito, ma le scelte del Ct sembrano andare verso un’altra soluzione.
Con buona probabilità, sarà Jack Raspadori ad affiancare Mateo Retegui. L’idea è di mettere in difficoltà i difensori della squadra avversaria grazie alla velocità e alle accelerazioni del giocatore in forza all’Atletico Madrid.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Calafiori; Cambiaso, Tonali, Cristante, Barella, Dimarco; Retegui, Raspadori. Ct: Gattuso