Ecco tutto ciò che cambia in ottica Fantacalcio con l’avvicendamento in panchina e l’arrivo di Paolo Vanoli al posto dell'esonerato Fabio Grosso.
Zero punti in tre partite. Un mercato estivo a dir poco faraonico alle spalle, eppure le delusioni in campo hanno subito risvegliato i troppi fantasmi della passata stagione. La Fiorentina, per scacciarli definitivamente e raddrizzare la rotta, ha deciso di affidarsi nuovamente all’uomo che è stato in grado di salvarla pochi mesi fa: Paolo Vanoli. Una volta sollevato Grosso dall'incarico, quasi con imbarazzo i dirigenti viola si sono rivolti al tecnico che, al termine dello scorso campionato, non aveva ricevuto la fiducia necessaria per dare continuità al proprio progetto. Adesso, però, Vanoli si ritrova di nuovo sulla panchina della Fiorentina, chiamato a gestire una situazione estremamente delicata e a risollevare un ambiente depresso.
Durante la sua precedente gestione, Vanoli aveva inizialmente optato per il 3-5-2, per poi passare gradualmente a un più propositivo 4-3-3, modulo con cui ha ottenuto i risultati migliori e garantito la salvezza. Per cercare di dare un minimo di continuità al lavoro tattico impostato da Grosso in estate, e analizzando attentamente gli elementi a disposizione nell'attuale rosa, l’ipotesi che vede Vanoli proseguire con il 4-3-3 assume sembianze sempre più concrete. Fabio Paratici ha condotto il mercato proprio in quest’ottica, costruendo una squadra adatta agli esterni offensivi, e Vanoli conosce già i meccanismi per far rendere al meglio questo schieramento a Firenze. Dunque, perché cambiare?
David De Gea sarà il titolarissimo indiscusso tra i pali. Sulla corsia di destra, Joao Mario parte in vantaggio, ma Dodò, che finora ha giocato titolare solo contro la Roma, potrebbe trovare un nuovo smalto e rilanciarsi sotto la guida del nuovo mister. I centrali difensivi saranno Radu Dragusin e uno tra Viery e Marin Pongracic, mentre a sinistra ci sarà piena fiducia nel giovane e promettente Valdepenas.
Il centrocampo, vero motore della squadra, dovrebbe valorizzare i nuovi acquisti: Oulai e Atta garantiranno corsa e interdizione, affiancando un pallino di Vanoli dello scorso anno come Nicolò Fagioli, a cui verranno affidate le chiavi della cabina di regia. Sulle fasce offensive dovrebbero agire Pedro Gonçalves e Franco Mastantuono, con Nije e Wilfried Gnonto pronti a subentrare e a giocarsi il posto ogni domenica. Davanti, infine, sarà un ballottaggio continuo: Beto e Pellegrino lotteranno settimana dopo settimana per cercare di convincere Vanoli a suon di gol.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Joao Mario, Dragusin, Pongracic, Valdepenas; Atta, Fagioli, Oulai; Mastantuono, Beto, Pedro Gonçalves.
Lo scorso anno le ali sono state un'arma tattica importantissima per Vanoli, motivo per cui i vari Gonçalves e Mastantuono potrebbero portare in dote numerosi bonus. Inoltre, dovrebbe inevitabilmente salire anche l'appetibilità del reparto difensivo: la squadra dovrebbe giocare in maniera più accorta, abbassando leggermente il baricentro per garantire maggiore solidità e protezione a De Gea. In questo scacchiere, un giocatore come Atta, abilissimo nella fase di recupero palla e dotato di grande condizione atletica, diventa fondamentale e un ottimo colpo per il vostro centrocampo.
In queste prime tre giornate, Mastantuono è apparso molto fuori forma e avulso dal gioco, ma con un maggior coinvolgimento nella manovra e più protezione tattica dovrebbe tornare a fare bene. In generale, tutta la squadra dovrebbe beneficiare della mano di un grande motivatore come Vanoli, pronto a restituire certezze a una rosa costruita per ben altri palcoscenici.