Ecco la Top XI della 7ª giornata di Serie A del team di bet365news. Raimondo ruba la scena a tutti, ma si sono scatenati anche Simeone e Varela.
La 7ª giornata di Serie A ha visto protagoniste le prime sei squadre del campionato con altrettante vittorie. Inter e Lazio comandano la classifica e non accennano a cedere il posto; la Roma di Gasperini insegue, ma i due pareggi precedenti le hanno fatto perdere terreno, così come al Milan di Amorim, autore di un’ottima partita contro l’Atalanta.
Non riescono a trovare continuità il Napoli di Allegri e la Juventus di Spalletti, che alternano buone prestazioni ad altre meno convincenti; in particolare, i bianconeri hanno bisogno di cambiare passo in fretta dopo la brutta debacle contro la Lazio. Da registrare due vittorie nette da parte di Lecce e Monza, una boccata d’ossigeno che le allontana dalla zona retrocessione.
Andiamo a vedere la Top XI della 7ª giornata, che ci ha regalato diversi protagonisti con pochi nomi altisonanti.
Una prestazione sontuosa da parte del classe 2002, che ipnotizza i giocatori del Napoli e un campione come Kevin De Bruyne dal dischetto. Voto: 8.
Il giovanissimo difensore del Monza sta continuando a sfornare prestazioni di alto livello che gli sono valse la convocazione da parte di Mancini. Contro il Cagliari poche sbavature e una rete importante. Voto: 7,5.
Sta diventando ormai una sicurezza Oliver Provstgaard nella retroguardia biancoceleste. Il difensore danese non sbaglia nulla contro la Juventus e riesce a segnare una rete con un bel colpo di testa. Voto: 7.
La fascia destra del Torino è sicuramente in buone mani. Dall’arrivo in Serie A, Rafik Belghali ha dimostrato la sua propensione offensiva, offrendo già tre assist in cinque gare. Nella sfida di ieri, zero sbavature difensive. Voto: 7.
Quando usciva Dimarco ed entrava Carlos Augusto qualche tifoso storceva il naso, ma adesso non succede più. Il brasiliano è diventato una sicurezza tramite prestazioni di livello internazionale; gol e assist per lui. Voto: 7,5.
Sorpresa? Ma no, Giacomo Calò aveva già dimostrato il proprio valore in Serie B. Una gavetta che lo ha portato in Serie A con la massima maturità e che adesso sta dando i suoi frutti. Partita incredibile contro il Sassuolo. Voto: 7,5.
Esperienza, classe, personalità: tutto questo è Adrien Rabiot. Leader in campo e fuori di un Milan perfetto solo a metà; meno male che c’è il francese. Voto: 7,5.
Un talento tutto italiano che sta dimostrando, nei pochi minuti concessi da Fàbregas finora, gran parte del suo repertorio. Da non perdere. Voto: 7.
Zero reti nelle prime sei giornate di Serie A: un dato insolito per Giovanni Simeone. Il Cholito, però, si accende a Parma e adesso non vuole più fermarsi. Voto: 8.
Jurić ha detto “ancora non avete visto nulla”: allora, se questo è l’inizio, non possiamo che aspettarci grandi cose dall’attaccante portoghese. Voto: 8,5.
È nato un nuovo bomber italiano? Questa è la domanda da porsi dopo la tripletta di Antonio Raimondo, che non riesce a segnare senza fare doppietta o un hat-trick. Voto: 8,5.