La Juventus chiude il colpo Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen. Scopriamo i dettagli economici dell'operazione e come il talento bosniaco si inserirà nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti.
Dopo giorni di attesa, il mercato della Juventus entra nel vivo. Due innesti di assoluta qualità come Alajbegovic e Kolo Muani cambiano drasticamente il volto della squadra bianconera. Adesso la dirigenza lavora anche per risolvere la questione portiere, con Suzuki del Parma che sembra in pole position.
La gemma bosniaca percepirà circa 3 milioni di euro a stagione, firmando un contratto che lo legherà al club di Torino fino al 2031. Per quanto riguarda il cartellino, la Juve verserà nelle casse del Bayer Leverkusen circa 35 milioni di euro complessivi (strutturati in 33 milioni di parte fissa più 2 di bonus).
Un giocatore duttile come Alajbegovic può svariare tranquillamente su tutto il fronte d'attacco, ma alla Juve agirà prevalentemente come ala. Essendo ambidestro, ha la capacità di giocare sia a destra che a sinistra; tuttavia, probabilmente si sistemerà sulla corsia mancina per lasciare spazio a Conceição sulla fascia opposta.
Nella sua carriera, Spalletti ha sempre valorizzato gli esterni tecnici, capaci di creare superiorità numerica e fare la differenza nell'uno contro uno. L'ultimo illustre esempio è stato Khvicha Kvaratskhelia, che proprio sotto la guida del tecnico toscano ha acceso la propria stella nel 4-3-3 del Napoli tricolore.