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F1, test in Bahrain: piovono critiche per le nuove monoposto

Verstappen, Hamilton e Perez critici con le nuove monoposto. Ecco le principali reazioni dei piloti dopo i test in Bahrain.

I motori si sono appena scaldati in vista della nuova stagione, ma il paddock della Formula 1 è già in fermento. Mentre i team testano le loro vetture in Bahrain, Max Verstappen ha sollevato un polverone con le sue aspre critiche ai drastici cambiamenti regolamentari previsti per il 2026.

Il quattro volte campione del mondo non ha usato mezzi termini. Dopo i primi test al simulatore, ha espresso tutto il suo disappunto per la nuova generazione di auto che, a suo parere, snatura l'essenza stessa di questo sport. "Questo non è degno della Formula 1", ha dichiarato il pilota olandese.

Verstappen ha concentrato le sue critiche sulla gestione dell'energia, che assumerà un ruolo ancora più centrale con le nuove normative sui motori. "In certe curve, ora bisogna andare estremamente piano per recuperare energia. Mi dispiace, ma questo appartiene alla Formula E. La Formula 1 dovrebbe consistere nel guidare il più velocemente possibile, e ora non lo stiamo facendo. È come la Formula E sotto steroidi", ha indicato il pilota della Red Bull.

Le parole di Hamilton e Perez

Anche Sergio Pérez ha manifestato il suo malcontento, esprimendo preoccupazione per la complessità del nuovo sistema di propulsione. "È molto difficile decifrare cosa sta succedendo con l'energia e con l'erogazione, è tutto tremendamente complicato. Gran parte della prestazione dipenderà da questa power unit, molto più che in passato, il che non è ideale", ha sottolineato il pilota messicano in un'intervista.

Lewis Hamilton si è detto a sua volta preoccupato che i tifosi possano avere difficoltà a comprendere le complessità delle monoposto del 2026, le cui prestazioni dipenderanno in gran parte dal software.

Dubbi sull'Aston Martin di Fernando Alonso

I primi test non hanno lasciato sensazioni molto ottimistiche né in casa Aston Martin né per Fernando Alonso. La scuderia britannica ha ammesso, al termine delle prime giornate, di dover "essere onesti con noi stessi", riconoscendo di essere al di sotto del livello competitivo desiderato. Anche dall'entourage del pilota asturiano è emersa preoccupazione per le prestazioni della vettura, in una stagione che potrebbe essere l'ultima di Alonso in Formula 1.

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