Con il grave infortunio di Grabara, i bianconeri sono costretti a correre ai ripari sul mercato a parametro zero. Per il presente avanza il ritorno del brasiliano, mentre per il domani Carnevali prepara l'assalto al gioiello del Frosinone.
Il verdetto medico su Kamil Grabara gela i piani della Juventus: stagione finita e casella del portiere da riempire all'istante. Con la sessione di mercato chiusa, la dirigenza bianconera è costretta ad attingere al bacino degli svincolati. L'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha le idee chiare sulle priorità: serve una soluzione immediata per tamponare l'emergenza, senza però perdere di vista la programmazione a lungo termine.
In cima alla lista delle preferenze c'è Norberto Neto. Per l'estremo difensore brasiliano, reduce dall'ultima esperienza al Botafogo, si tratterebbe di un gradito ritorno: conosce già l'ambiente bianconero, vanta una solida esperienza in Serie A e garantirebbe affidabilità immediata. Il classe '89 sarebbe pronto a legarsi alla Vecchia Signora con un contratto annuale.
Neto, tuttavia, non è l'unico profilo al vaglio. Come riportato da Tuttosport, sono circa dieci i portieri senza squadra propostisi a Torino nelle ultime ore. Tra i nomi sul taccuino della dirigenza figurano profili d'esperienza internazionale e vecchia conoscenza del calcio italiano come Alessio Cragno, Alfred Gomis, Jasper Cillessen, Sergio Rico e Asmir Begović.
Se il presente impone una toppa d'emergenza, la vera visione strategica della Juventus riguarda il domani. Il profilo di Guglielmo Vicario continua a non convincere fino in fondo per guidare un nuovo ciclo vincente tra i pali; il vero sogno per il futuro porta invece il nome di Lorenzo Palmisani.
Il giovane estremo difensore del Frosinone si sta imponendo all'attenzione generale a suon di prestazioni straordinarie: l'incredibile prova offerta contro il Como ha confermato le stimmate del predestinato. Carnevali è già al lavoro per anticipare la concorrenza: i primi contatti sono stati avviati in vista di giugno, ma non è escluso un tentativo d'anticipo già nella finestra di gennaio per blindare il talento classe 2004.