Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Tennis

Daniel Evans si prende Washington. A Los Cabos trionfa Tsitsipas

Il britannico conquista un titolo dopo due anni e mezzo battendo l’olandese Griekspoor. In Messico il greco supera ancora una volta de Minaur e vince per la prima volta nel 2023.

E chi se lo aspettava. Daniel Evans, trentatré anni da Birmingham, fino ad oggi aveva vinto un solo titolo: il Murray River Open nel 2021. E certamente non era arrivato a Washington con l’idea di arrivare davanti a tutti. D’altro canto nell’elenco figuravano nomi ben più importanti, che deviavano l’attenzione su profili più navigati e maggiormente accreditati per la vittoria finale. Chissà che questo non abbia aiutato il britannico, magari favorito dai riflettori spenti, per portare a casa l’intera posta in palio. 

Nella capitale statunitense, tra l’altro, gli inglesi non avevano avuto vita facile: l’ultimo esponente del movimento d’oltremanica che era riuscito ad imporsi era stato Tim Henman ma parliamo di venti anni fa. Indubbiamente il riconoscimento arricchisce la carriera di Evans, che finora non aveva ricevuto chissà quali sussulti. Da oggi, invece, la musica cambia data la caratura del torneo. All’atto conclusivo della competizione Evans ha battuto l’altra grande sorpresa dell’evento, Tallon Griekspoor: successo ottenuto in due set grazie ad una prestazione maiuscola, affatto minata da un paio di sbavature. 

L’inglese, infatti, ha rischiato poco o nulla azzerando le chance dell’avversario e dominando l’incontro. Non era la finale più attesa, forse per questo è diventata ancora più bella. È l’occasione che bussa alla tua porta e non devi far altro che farti trovare pronto. Evans lo è stato e chissà che da qui non possa ricominciare per portarsi ad un nuovo livello. Anche a trentatré anni si può.

Il protagonista che non ti aspetti: Evans sale anche nel ranking

Il 2023 di Griekspoor era fin qui stato esaltante. Guardando il rendimento dei due tennisti, probabilmente ad inizio la gara la bilancia pendeva in favore dell’olandese. Che nel corso degli ultimi mesi aveva già portato a casa due titoli, tra Pune e 's-Hertogenbosch. Ma chi ipotizzava in un sublime tris del ventisettenne di Haarlem è rimasto deluso. Al contrario Evans non aveva brillato in questa prima parte dell’anno, però al solito gli Stati Uniti gli riaccendono qualcosa dentro: era capitato anche nella passata stagione. 

Diciamo che sul cemento americano il britannico riesce a tirare fuori il massimo del suo tennis, cosa che gli è valsa il secondo titolo della carriera oltre due anni dopo l’ultimo. Ma non è l’unica bella notizia che il ragazzo di Birmingham ha ricevuto. L’altra infatti arriva dal ranking, nel quale ha realizzato un balzo davvero importante portandosi addirittura al ventunesimo posto. Mai era stato così in alto: questa posizione, che deve essere un punto di partenza, la deve a Washington che lo ha incoronato campione mettendo in evidenza un percorso davvero perfetto. 

E neanche così tanto banale, considerati i rivali incontrati durante il tragitto: da Gregoire Barrere, pronto a sfidare Berrettini a Toronto, ad Alexandr Shevchenko; da Frances Tiafoe a Grigor Dimitrov per concludere poi con Griekspoor. A proposito dell’olandese: il ranking ha premiato anche lui che ora è salito alla ventiseiesima posizione della graduatoria. 

Tsitsipas si conferma un incubo per de Minaur. Il greco sale a 10 titoli

Stefanos Tsitsipas è kryptonite per Alex de Minaur. Lo ha sentenziato anche il torneo di Los Cabos che ha premiato il greco, al primo successo stagionale, contro l’australiano. Il bilancio dei confronti diretti tra i due è imbarazzante: l’ateniese ha sconfitto il suo avversario per la decima volta su dieci. Neppure il Messico ha saputo riscrivere questa storia, il cui epilogo è incontrovertibile e lascia una sensazione da “Ricomincio da capo” come il film del 1993 con Bill Murray nel quale è l’australiano a rivivere l’incubo di un loop infinito che lo vede soccombere ogni qual volta si trova di fronte Tsitsipas. 

Rispetto al passato le sfumature sono diverse, ma ciò che più conta è che non lo è il risultato. Per l’ateniese si tratta di una bella soddisfazione, anche perché mette fine a un terribile ciclo di cinque ko consecutivi nelle finali. Grazie a questo successo il ventiquattrenne arriva in doppia cifra quanto a titoli nel circuito maggiore: dieci tondi tondi. Risposte positive anche nel ranking ATP che lo vede salire di un gradino e raggiungere così il quarto posto alle spalle del trio formato da Alcaraz, Djokovic e Medvedev. 

Prossimo target per Tsitsipas è l’ATP di Toronto, nel quale le difficoltà inevitabilmente saliranno complice un tabellone ricco di grandi star. Ma il passo avanti lo ha compiuto pure lo sconfitto De Minaur fino al diciottesimo posto della graduatoria. Insomma, questa è stata la sintesi di un’intensa settimana di tennis nella quale c’è stato anche Kitzbühel con Sebastian Baez che ha battuto il padrone di casa Dominic Thiem. 

Notizie Tennis

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.