La Roma ha la grande possibilità di tornare a giocare la UEFA Champions League. Ecco da quando non la gioca e cosa cambia sul mercato.
Contro ogni pronostico, la Roma si ritrova ad essere padrona del proprio destino. Nel caso in cui i giallorossi dovessero conquistare la vittoria al Bentegodi contro il Verona, sarebbero certi di rientrare tra i primi 4 posti e quindi qualificarsi per la prossima UEFA Champions League. Anche se la Juve dovesse vincere il derby di Torino. Nel caso in cui i bianconeri non dovessero vincere allora la Roma potrebbe permettersi anche il lusso della sconfitta visti i due punti di distanza in classifica.
L’ultima volta che i giallorossi hanno giocato la massima competizione europea è stata nel 2018/2019, quando vennero eliminati dal Porto agli ottavi di finale. Dopo una doppietta di Zaniolo all’Olimpico, la Roma non riuscì a mantenere il vantaggio al Do Dragao. Negli anni successivi, la Roma è stata protagonista in Europa vincendo la Conference League e arrivando due volte in semifinale e una volta in finale di Europa League, senza però mai riuscire a tornare nell’olimpo del calcio europeo.
Oltre ai celebri 40 milioni che la UEFA versa nelle casse di ogni squadra partecipante, la Roma guadagnerebbe parecchio anche da sponsor, botteghino (che aumenta del 30% rispetto all’Europa League) e diritti televisivi. Il semplice accesso agli ottavi garantirebbe ben 35 milioni in più.
Nel caso in cui la Roma dovesse incassare queste cifre, ovviamente la società avrebbe più manovra di mercato e riuscirebbe a investire su calciatori pronti che possano contribuire immediatamente alla causa.