Dopo la sconfitta col Belgio, l’Italia vola in Turchia per affrontare la selezione dell’Aeroplanino: gli azzurri sono già costretti a vincere.
Tocca di nuovo all’Italia. Dopo la sconfitta all’esordio contro il Belgio nel Gruppo 1 di Lega A della UEFA Nations League – prima partita della seconda era targata Roberto Mancini – la Nazionale vola in Turchia per affrontare la selezione di Vincenzo Montella, a sua volta superata dalla Francia.
L’obiettivo è conquistare l’intera posta in palio per arrivare alla super sfida contro l’undici di Zidane senza avere l’acqua alla gola. L’appuntamento è fissato per lunedì 28 settembre con fischio d’inizio alle 20:45.
Turchia (4-2-3-1): Bayindir; Celik, Kabak, Bardakci, Elmali; Ozcan, Yuksek; Arda Guler, Can Uzun, Akturkoglu; Baris Yilmaz. Ct: Montella.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Pio Esposito, Raspadori. Ct: Mancini.
L’incontro Turchia-Italia, in agenda per la seconda giornata di UEFA Nations League, si disputerà lunedì 28 settembre con calcio d’avvio previsto alle 20:45. A mandare in onda la partita in chiaro e gratis sarà Rai 1, che trasmette tutte le gare della Nazionale. Per quanto riguarda lo streaming, sarà possibile seguire la partita tra la selezione di Montella e quella di Mancini sulla piattaforma RaiPlay, sempre in maniera gratuita.
Turchia-Italia si giocherà all’Atatürk Spor Kompleksi Matli Stadyumu di Bursa, uno degli impianti più moderni del calcio turco. Inaugurato nel dicembre 2015, lo stadio è la casa del Bursaspor e può ospitare 43.361 spettatori. L’impianto è caratterizzato da una struttura esterna molto particolare, ispirata alla forma di un coccodrillo, simbolo del Bursaspor.
Mancini, chiamato a cancellare la delusione per aver fallito la qualificazione al Mondiale per la terza volta di fila con Gattuso in panchina, ha convocato 34 calciatori in vista dei quattro impegni di UEFA Nations League. La prima col Belgio all’Olimpico, però, ha messo in mostra una Nazionale diversa negli uomini ma non nel risultato. Il ko per 2-0 inflitto dai Diavoli Rossi fa male. Molto male.
Sulla strada del Ct c’è ora la Turchia, che Mancio conosce bene per aver allenato il Galatasaray nella stagione 2013/14. Il tecnico di Jesi sa perfettamente quale ambiente troveranno gli azzurri, ancor più dopo il flop Mondiale della squadra di Montella. Dunque, servirà una prestazione di livello per uscire da Bursa con un risultato positivo. Rispetto all’undici sceso in campo contro De Bruyne e soci, cambierà sicuramente qualcosa, forse tanto, nell’undici titolare. Tuttavia le rotazioni non dovrebbero riguardare i punti fermi della Nazionale come Donnarumma e Barella.
La Turchia ha scelto di concedere ancora fiducia al Ct italiano, nonostante al Mondiale non sia riuscito a superare la fase a gironi in un gruppo con Stati Uniti, Australia e Paraguay che era alla portata dei biancorossi. Ma, si sa, nel calcio la fiducia non è mai a tempo indeterminato.
E, pur non avendo a disposizione le stelle Yildiz e Calhanoglu, Montella dovrà far parlare i risultati. Anche a costo di battere la sua Italia. E specie dopo aver perso all’esordio contro la Francia.
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