Due club a quota un punto. Il Giugliano viene da tre sconfitte di fila: rischia grosso il tecnico Lello Di Napoli. Il Cosenza viene dal pareggio con la Cavese ma segna pochissimo.
Giugliano e Cosenza inseguono la prima vittoria di un campionato iniziato sotto una cattiva stella. Entrambe le squadre, protagoniste della gara in programma martedì, hanno raccolto un solo punto in quattro giornate del Girone C di Serie C.
I padroni di casa vengono da tre sconfitte consecutive e hanno bisogno di punti per riprendere la corsa salvezza. Diverso il discorso per i calabresi, che per blasone e storia sono nei fatti costretti a lottare almeno per un posto playoff: il club, però, ha vissuto un'estate nel segno della rivoluzione, tra cessioni eccellenti (Florenzi, Rizzo Pinna, Emmausso e non solo) e tanti giovani in entrata. Elementi, questi, che fanno pensare a una gara equilibrata e dal pronostico tutt'altro che scontato.
Giugliano (3-5-2): Greco, Justiniano, Laezza, Caldore; Marchisano, De Rosa, Zammarini, Peluso, Improta; Ogunseye, G. Esposito. Allenatore: Di Napoli.
Cosenza (4-3-2-1): Iliev; Cogoni, Dametto, Dalmazzi, Cimino; Contiliano, Palmieri, McJannet; Quieto, Ndow; Achour. Allenatore: Coppitelli.
La gara Giugliano-Cosenza si gioca allo stadio Alberto De Cristofaro di Giugliano. L'impianto, inaugurato nel 2000 e ristrutturato appena un anno fa, può ospitare circa 6mila spettatori.
La gara Giugliano-Cosenza è in programma martedì 15 settembre, con calcio di inizio fissato alle 18:30. Il match è trasmesso in diretta televisiva su Sky Sport. Gli stessi abbonati hanno l'opzione mobile, dunque tramite smartphone, pc o tablet, grazie al servizio Sky Go. La medesima gara fa parte anche del palinsesto di NOW TV, servizio streaming legato sempre a Sky ma che prevede un abbonamento a parte. In questo caso bisogna disporre di una connessione internet, scaricare l'app dedicata e utilizzare un dispositivo come smart tv, tablet, pc oppure smartphone.
Il Giugliano viene da tre sconfitte consecutive: dopo il 3-3 all'esordio con la Scafatese, due ko in trasferta (4-3 al cospetto del Casarano, 4-0 Audace Cerignola) e uno in casa (0-2 contro il Sorrento). Un dato è evidente: parliamo di una squadra troppo fragile in difesa, come certificano i 13 gol subiti fin qui, nessuno ha fatto così male nei tre gironi di Serie C.
Il tecnico Lello Di Napoli deve correre ai ripari: la panchina inizia a scricchiolare, nonostante parliamo dell'allenatore che l'anno scorso portò la squadra per mano verso la salvezza. Guardando ai singoli, riflettori puntati sull'attaccante Gennaro Esposito, al momento top scorer della squadra con due reti.
Il Cosenza, dal canto suo, paga una certa inconsistenza in fase offensiva: solo due gol realizzati in quattro giornate, e non sorprende che il primo punto sia arrivato dopo il pareggio a reti bianche contro la Cavese. Prima, però, i calabresi hanno raccolto solo sconfitte, nello specifico contro Audace Cerignola, Potenza e contro il Catania (punto più basso come testimonia l'umiliante 4-0 del Massimino).
A Giugliano serve la svolta, ma lo stadio De Cristofaro non evoca ricordi belli: lo scorso febbraio, infatti, netto 3-0 dei campani con reti di Marchisano, Zammarini ed Egharevba.