Prima giornata della fase di qualificazione alla prossima Coppa d'Africa. La Costa d'Avorio viene da un ottimo momento e si affida a Kessié e Bonny. Ghana con qualche certezza in meno.
Subito il pezzo forte. Costa d'Avorio e Ghana, due big assolute del continente, si sfidano per la prima giornata del Gruppo C, nell'ambito delle qualificazioni alla prossima Coppa d'Africa. Si inizia subito con un big match: non sarà decisiva, ma la gara di giovedì potrebbe dire già tantissimo in ottica qualificazioni.
Ricordiamo, in questo senso, che anche Somalia e Gambia fanno parte dello stesso raggruppamento e che accedono alla Coppa d'Africa solo la prima e la seconda in classifica. Per la serie: iniziare con il piede giusto potrebbe fare la differenza.
Costa d'Avorio (4-3-3): Y. Fofana; G. Doué, Ndicka, O. Diomandé, Konan; Kessié, Sangaré, Oulaï; Pépé, Bonny, Yan Diomandè. Ct: Renard.
Ghana (4-2-3-1): Ati-Zigi; Gyamerah, Djiku, Opoku, Mensah; K. Sibo, Yirenkyi; Semenyo, A. Fatawu, Nuamah; J. Ayew. Ct: Queiroz.
Costa d'Avorio-Ghana si gioca allo Stade de la Paix, situato nella città ivoriana di Bouaké. Inaugurato nel 1984 e ristrutturato in due occasioni (nel 2007 e nel 2018), può ospitare 40.000 spettatori.
Al momento la gara Costa d'Avorio-Ghana, in programma giovedì 24 settembre alle 21:00, non è proposta da nessuna emittente che opera in Italia.
La Costa d'Avorio viene da un ottimo momento, come certificano un Mondiale chiuso agli ottavi di finale e i sette successi in dieci gare disputate nel 2026. Numeri tutt'altro che sorprendenti, se si pensa alla qualità della nazionale guidata dal giramondo Hervé Renard: basti pensare all'attacco, guidato dalla stella Yan Diomandé (ora al Real Madrid) e dall'interista Bonny.
A centrocampo il punto di riferimento è l'atalantino Kessié, mentre in difesa spicca un altro protagonista della Serie A come il romanista Ndicka. Non mancano, comunque, le notizie negative: proprio nella retroguardia non c'è l'esterno Singo, con conseguente spostamento di Guéla Doué a destra; in attacco, invece, pesa il forfait di Amad Diallo.
A proposito di assenze, il Ghana deve fare a meno del leader Kudus: il peso offensivo, così, è tutto su Semenyo, reduce dalla doppietta al Sunderland con la maglia del suo Manchester City. Ma i problemi di formazione sono un po' in tutti i reparti: il tecnico Queiroz, un altro con grande curriculum internazionale, potrebbe optare per un terzino destro con poca esperienza come Gyamerah, con Djiku e Opoku centrali.
A centrocampo tutto passa per i piedi di Caleb Yirenkyi del Coventry City, affiancato da uno tra Sibo e Boakye (per quest'ultimo, in forza al Saint-Étienne, sarebbe un esordio assoluto). In attacco anche Nuamah (Lione) alle spalle dell'eterno Jordan Ayew. Panchina per l'esterno del Sassuolo, Kamaldeen Sulemana.