Il Cesena cerca riscatto dopo il primo in campionato contro il Benevento. L'Avellino vuole dare continuità al successo sulla Sampdoria.
Nuovo appuntamento con la Serie B, pronta a vivere la sua settima giornata. Tra le sfide del turno ci soffermiamo su Cesena-Avellino, in programma domenica 18 ottobre alle 17:15. Le due squadre sono separate da tre punti: i Lupi sono avanti a quota 10, mentre i romagnoli inseguono a 7. Il bilancio dei precedenti sorride però ai bianconeri, vittoriosi in 14 occasioni contro le 8 dell’Avellino. Otto anche i pareggi.
Cesena (4-2-3-1): Siano; Ciofi, Ilic, Mangraviti, Frabotta; Bohinen, Bisoli; D'Andrea, Pagano, Dalla Vecchia; Shpendi. Allenatore: Diamanti.
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero, Besaggio, Moruzzi; Cheddira, Russo. Allenatore: Nesta.
L'incontro Cesena-Avellino va in scena allo Stadio Dino Manuzzi, impianto storico della città romagnola e casa del Cesena Calcio. Inaugurato nel 1957 e ristrutturato più volte nel corso degli anni, può ospitare oltre 23.000 spettatori ed è uno dei punti di riferimento sportivi della regione.
Tutto il campionato di Serie B è su DAZN. Dunque, per seguire in TV il match Cesena-Avellino - in programma domenica 18 ottobre alle ore 17:15 - è necessario installare l'app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per vedere l'incontro in streaming: le gare possono essere viste collegandosi al sito di DAZN oppure tramite app su pc, smartphone, tablet e console. Infine, le sfide sono visibili anche su Amazon Prime Video abbonandosi al servizio a pagamento “LaB Channel”. In questo caso bisogna avere sottoscritto in precedenza un abbonamento Amazon Prime.
Il Cesena ha vinto e perso una sola volta in questo campionato. Bottino pieno contro l'Entella in trasferta alla seconda giornata e ko proprio nell'ultimo turno in casa del Benevento. Poi tutti pareggi, quattro per l'esattezza contro Sampdoria, Mantova, Cremonese e Juve Stabia. Ne viene fuori una classifica tutto sommato soddisfacente, che tiene ancora aperte tutte le porte ma che non mette al riparo i romagnoli da possibili rischi.
Il dato più curioso riguarda le reti segnate: sette, tutte firmate da appena due giocatori. Sei portano la firma di Cristian Shpendi, attuale capocannoniere del torneo, mentre l’unico altro bianconero ad andare a bersaglio è stato Antonio Fiori. Servirà trovare nuove soluzioni offensive alla squadra di Alessandro Diamanti, uno che sul campo di fantasia ne aveva tanta, ma che deve ora trovare la chiave di svolta anche da allenatore. Una sola esperienza in panchina prima del Cavalluccio ma in Australia alla guida del Melbourne City.
Meno equilibrio sembra avere l'Avellino, che ha alternato prestazioni convincenti a qualche tonfo inaspettato. Nell'ultimo turno i biancoverdi hanno strapazzato la Sampdoria tramortendola col punteggio di 4-1. Prima ancora, però, erano caduti sul campo dell'Ascoli per 3-1. L'attacco funziona: 11 reti messe a segno in 6 giornate rappresentano un buon bottino.
Dopo la straordinaria rimonta della seconda parte della scorsa stagione, che ha portato i Lupi a lottare per la promozione, il club ha deciso di cambiare guida tecnica. Via Davide Ballardini e dentro Alessandro Nesta, uno dei tanti campioni del Mondo 2006 che ha cercato fortuna in panchina. L'avvio è stato incoraggiante, al netto di qualche battuta d'arresto. Il bilancio però arriverà dalla continuità di rendimento che riuscirà ad avere la formazione campana nel corso dell'intera stagione.