Dopo il pareggio dell'andata, il Brighton deve vincere per accedere alla fase campionato di Conference League. Il Tromsø è squadra organizzata ma non imbattibile.
Guai a sottovalutare la voglia di stupire dei norvegesi. Lo sa bene il Brighton, fermato sullo 0-0 nel primo atto dei playoff di Conference League contro l'organizzatissimo Tromsø. La gara di ritorno si gioca giovedì e i padroni di casa hanno tutto da perdere: in caso di eliminazione, l'ultima competizione concepita dalla UEFA non avrebbe nemmeno una quota inglese. Un dato incredibile solo a pensarci, considerando che in cinque edizioni sono stati tre i trionfi di squadre britanniche.
La compagine norvegese, invece, arriva alla sfida con grande tranquillità: nella gara d'andata e soprattutto nel turno precedente contro il CFR Cluj (asfaltato con un clamoroso 7-1 complessivo), gli uomini di Jorgen Vik hanno messo in mostra qualità e grande organizzazione difensiva.
Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Wieffer, Vuskovic, Boscagli, De Cuyper; Gross, Ayari; Gomez, Osman, Kadioglu; Rutter. Allenatore: Hürzeler.
Tromsø (3-5-2): Haugaard; Vadebu, Skjaervik, Tonnessen; Dahlqvist, Edvardsson, Jenssen, L. Larsen, Warneryd; Nyhammer, H. Larsen. Allenatore: Vik.
Brighton-Tromsø si giocherà all'Amex Stadium, impianto inaugurato nel 2011 e che può contenere 31.800 spettatori.
La gara tra Brighton e Tromsø si gioca giovedì 27 agosto, con calcio di inizio fissato alle 20:30. La Conference League è un'esclusiva Sky e NOW. Come da tradizione, però, le gare dei preliminari non vengono trasmesse in diretta televisiva.
Il Brighton non può ripetere il match d'andata: tanto possesso palla (68 percento), 25 tiri e zero gol. Serve concretezza, come quella messa in campo nell'esordio in Premier League: perentorio 4-0 ai danni dell'Aston Villa, con rete di De Cuyper, autogol di Lindelof e doppietta di Hinshelwood. Gli inglesi non possono sbagliare: il Tromsø non va sottovalutato, ma non può nemmeno fare paura.
Anzi, l'organico dei padroni di casa è senza dubbio superiore: gli uomini di Fabian Hürzeler non possono lasciarsi sfuggire l'opportunità di partecipare ad una competizione europea per la seconda volta nella storia, dopo l'eliminazione agli ottavi di finale dell'edizione 2023/24 (passaggio del turno della Roma con un complessivo 4-1).
Se il Brighton è solo alla terza gara ufficiale della stagione, il Tromsø è a conti fatti nel momento di massimo splendore da un punto di vista fisico. Parliamo, infatti, di una squadra che ha già disputato 17 gare in campionato (è terza in classifica) e che nei preliminari di Conference League ha già avuto la meglio con una formazione sulla carta superiore come il Cluj.
I norvegesi possono fare leva su una certa solidità, ma quando incappano nella "giornata no" rischiano l'imbarcata, come successo tra aprile e maggio quando hanno subito due pesanti 5-0 contro Brann e Bodø/Glimt.