Ecco cosa serve all’Inter per qualificarsi tra le prime 8 ed evitare i playoff. Vincere a Dortmund è obbligatorio ma servono altri incastri.
Dopo le 3 sconfitte di fila contro Liverpool, Atletico Madrid e Arsenal la situazione dell’Inter si complica. Attualmente i nerazzurri sono al nono posto ma oltre a vincere in trasferta a Dortmund che non è mai facile devono anche sperare in una serie di incastri dove le diretti concorrenti perdono o pareggiano nell’ultima giornata.
Dopo la sconfitta contro i Gunners, l'Inter è uscita per la prima volta in questa stagione dalla " top 8", quel ristretto gruppo di squadre che accede direttamente agli ottavi di finale. Questo significa evitare due partite aggiuntive, che si aggiungerebbero a un calendario già fittissimo, e che sono fondamentali non solo per il passaggio del turno, ma anche per i benefici economici che la società nerazzurra otterrebbe con la qualificazione.
La classifica attuale non sorride. L'Inter si trova al 9° posto con 12 punti. Tuttavia, la situazione è ancora molto caotica: i nerazzurri sono a una sola lunghezza da PSG, Sporting Lisbona e Manchester City, che hanno disputato lo stesso numero di partite, e a -2 dal Tottenham, attualmente quarto. Meglio non guardare troppo in alto, al podio, che con ogni probabilità resterà saldamente occupato fino alla fine da Arsenal, Bayern Monaco e Real Madrid.
La squadra di Chivu, però, rischia di scivolare ancora più in basso già da stasera. L'Atletico Madrid ha una partita in meno da giocare contro il Galatasaray. Il Liverpool è impegnato a Marsiglia (e i padroni di casa, vincendo contro i Reds, aggancerebbero l'Inter). Newcastle, Chelsea e Barcellona – rispettivamente contro PSV, Pafos e Slavia Praga – sono seriamente candidate a superare i nerazzurri. E infine, ci sono anche Galatasaray e Juventus che potrebbero raggiungere l'Inter in classifica.