Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Calcio
  2. Europa League

Conference League: il cammino della Fiorentina verso la finale

Dal playoff contro il Twente fino alla sofferta semifinale col Basilea decisa da Barak ai supplementari: la cavalcata dei toscani.

Evento: Fiorentina-West Ham
Luogo: Eden Arena, Praga (Repubblica Ceca)
Quando: 21:00, 7 giugno 2023
Dove vederla: Dazn, Sky, in chiaro su TV8

Manca sempre meno alla finale della seconda edizione della Conference League, che andrà in scena mercoledì 7 giugno (ore 21:00) all'Eden Arena di Praga, in Repubblica Ceca. In campo scenderanno Fiorentina e West Ham: dopo il trionfo della Roma, dunque, il trofeo ha l'opportunità di restare ancora in Italia. Questo è l'obiettivo dei toscani allenati da Vincenzo Italiano, che hanno pagato dazio in campionato pur di arrivare fino in fondo alla competizione. 

La vetrina internazionale serve a garantire visibilità e blasone e la Viola farà di tutto per accrescere il suo appeal con un successo prestigioso in ambito continentale. Del resto, Rocco Commisso è uno di quei patron ambiziosi che punta a costruire un club vincente step by step, senza forzare la mano. E Italiano è uno dei tecnici italiani che maggiormente si sta mettendo in mostra negli ultimi anni, per cui un trionfo in Conference League darebbe uno slancio di non poco conto alla sua carriera. 

I tifosi si stringono intorno alla loro squadra, che ha raggiunto una finale europea 33 anni dopo l'ultima volta. In quella circostanza, ovvero l'ultimo atto della Coppa Uefa 1989/90, non andò bene, perché a sollevare il trofeo in cielo furono i rivali di sempre della Juventus.

Il cammino della Fiorentina in Conference League: playoff e fase a gironi

Essendosi qualificata settima in Serie A al termine della scorsa stagione, il cammino dei toscani in Conference League ha preso il via dal playoff contro gli olandesi del Twente. Un doppio match tutt'altro che semplice, ma i ragazzi di Italiano hanno saputo sfruttare il fattore Franchi. All'andata davanti al proprio pubblico, infatti, la Fiorentina si è imposta con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Nico Gonzalez e Cabral. In Olanda tanta sofferenza soprattutto nel finale, ma la Viola è riuscita a difendere il pareggio a reti bianche e ad accedere alla fase a gironi.

La Fiorentina è capitata nel Gruppo A con l'Istanbul Başakşehir, l'Heart of Midlothian (Hearts) e l'RFS Riga. Avvio letteralmente da incubo per il club italiano, che ha pareggiato in casa con i lettoni prima di essere travolti 3-0 dalla compagine turca a Istanbul. Il riscatto è avvenuto a partire dalla terza giornata, con la Fiorentina che ha sfruttato nel migliore dei modi il doppio impegno ravvicinato con gli scozzesi dell'Hearts. 

Tre a zero in trasferta, 5-1 al Franchi con due gol di Nico Gonzalez e sei punti in cassaforte per rilanciarsi. L'undici del capoluogo toscano ha poi calato il tris contro l'Istanbul Başakşehir, battuto 2-1; infine il 3-0 fuori casa alla squadra di Riga per completare l'opera. Con 13 punti in sei partite la Viola ha chiuso a pari punti col Başakşehir, classificandosi però seconda.

Il cammino della Fiorentina in Conference League: dallo spareggio a un passo dal sogno

Prima di accedere agli ottavi di finale, Nico Gonzalez e compagni sono stati costretti ad affrontare lo spareggio contro un club - sulla carta - molto temibile: il Braga. Invece, non c'è stata storia: la Fiorentina si è imposta 4-0 in Portogallo con le doppiette di Cabral e Jovic e si è ripetuta anche al ritorno, con il successo per 3-2. Agli ottavi un'altra squadra turca: il Sivasspor. Al Franchi è finita con una vittoria di misura per 1-0, mentre allo stadio 'Yeni 4 Eylül', nonostante il vantaggio dei padroni di casa, i toscani hanno dilagato: 1-4. Altra trasferta e stesso risultato: 1-4 anche in Polonia nell'andata dei quarti contro il Lech Poznan. Ancora una volta sugli scudi Nico Gonzalez e Cabral, sempre più bomber di coppa. 

Qualificazione in cassaforte? No, perché evidentemente il netto successo dell'andata ha giocato un brutto scherzo agli uomini di Italiano, andati sotto di tre gol tra le mura amiche. Nel finale Sottil e Castrovilli hanno evitato il clamoroso patatrac. In semifinale nuovo scivolone in casa, con il Basilea che ha espugnato il Franchi con il risultato di 2-1. Il solito Cabral ha illuso il popolo viola, poi la rimonta a sorpresa degli ospiti con le reti di Diouf e Amdouni in pieno recupero. Ma in Svizzera la Fiorentina è riuscita nell'impresa di ribaltarla, passando 3-1 ai tempi supplementari. Nico Gonzalez è andato due volte a bersaglio, nel mezzo ancora Amdouni. Al 129', a un istante dalla lotteria dei calci di rigore, è stato Barak a far esplodere di gioia tutto il popolo fiorentino. Che, ora, vede il sogno a un passo.

 

Notizie Calcio

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.