Fabregas e il Como perdono Alvaro Morata. Andiamo a vedere l’esito degli esami e gli eventuali tempi di recupero.
Durante il primo tempo della sfida con l’Inter, l’attaccante spagnolo ha dovuto abbandonare il rettangolo di gioco a causa di un problema muscolare.
Si è subito avvertita preoccupazione tra i lariani per la brutta smorfia di dolore mostrata appunto da Morata nel momento dell’infortunio.
Preoccupazione poi confermata anche dall’esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto il calciatore a una settimana di distanza.
Nella giornata di giovedì 11 dicembre, Alvaro Morata si è sottoposto agli esami strumentali per verificare il problema muscolare avuto durante la sfida con l’Inter. L’esito non poteva essere che tra i peggiori; di seguito il comunicato del Como:
"Como 1907 comunica che il calciatore Alvaro Morata, a seguito degli esami clinici e strumentali successivi all’infortunio riportato durante l’ultima partita di campionato, ha riportato una lesione di alto grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Il giocatore ha già iniziato il percorso di trattamento fisioterapico previsto dal protocollo riabilitativo societario.
I tempi di recupero saranno valutati nelle prossime settimane in base all’evoluzione clinica dell’atleta."
Stando a quanto emerso dagli esami strumentali, i tempi di recupero per l’attaccante dovrebbero attestarsi sui due mesi almeno, ma molto dipenderà da come risponderà Morata al percorso di recupero.
Lo spagnolo dunque dovrebbe far rientro a metà febbraio, possibilmente in tempo per la gara contro la sua ex squadra, la Juventus, il 22 febbraio.
Alvaro Morata salterà circa 11-12 partite di Serie A, senza contare gli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina. Al fantacalcio si può tenere nel caso in cui non ci fosse un’alternativa tra gli attaccanti svincolati, anche perché dal rientro mancheranno circa 12 partite.