Secondo i rumors delle ultime ore, l’attuale proprietario del Milan sta trattando la cessione con la famiglia Steinbrenner. Andiamo a scoprire il piano, le possibili tempistiche dell’ingente operazione.
È una notizia delle ultime ore, quella che vedrebbe protagonisti Gerry Cardinale, il Milan, la famiglia Steinbrenner e i New York Yankees. A rivelare i nomi coinvolti in una possibile trattativa è stato Carlo Pellagatti, da sempre vicino ai rossoneri e all’intero ambiente Milan. Secondo l’esperto giornalista qualcosa è cambiato nella proprietà del Milan: sia i risultati non all’altezza di un club blasonato come quello di Milano, sia le dure contestazioni dei tifosi, hanno fatto sì che qualcosa si sia rotto.
Iniziano dunque i primi cambi importanti nella dirigenza, con l’aggiunta di un direttore sportivo importante come Igli Tare e l’arrivo in panchina di Massimiliano Allegri, allenatore vincente e che conosce bene l’ambiente rossonero.
Poi i contatti con Adriano Galliani, per sondare il terreno di un possibile suo ritorno al Milan, in veste di ‘Head of Football’, vice presidente ma con pieni poteri decisionali. Per l’ex ad dei rossoneri, però, il discorso è più complicato, perché si deve aspettare il closing del passaggio del Monza alla nuova proprietà. Mettiamo dunque in pausa questo discorso e andiamo a scoprire di più riguardo la possibile operazione Cardinale-Steinbrenner.
Non vuole più commettere errori Gerry Cardinale, per questo motivo la sua idea è cercare un partner importante che acquisisca la maggioranza del Milan. Questo partner è stato individuato nella famiglia Steinbrenner: non più un fondo, dunque, si parla di una delle famiglie più importanti d’America, storici proprietari dei New York Yankees.
Ricordiamo la storia di George Steinbrenner, che acquistò gli Yankees per circa 10 milioni di dollari e li trasformò in uno dei marchi più importanti dello sport mondiale, oltre ad uno dei club più importanti della MLB. Ad oggi il marchio degli Yankees ha un valore tra i 6 e i 7,5 miliardi di dollari.
L’arrivo di una famiglia che ha tantissimi anni d’esperienza nel mondo dello sport, e che sa bene come gestire un marchio così importante come quello del Milan, potrebbe essere un punto di svolta per il club di via Aldo Rossi e per tutti i tifosi, in termini di ambizione e stabilità economica.
Parliamo di un'affare complesso, di una grossa operazione per cui i tempi sarebbero abbastanza larghi, date le delicate trattative tra tutte le parti coinvolte e i dettagli tecnici e legali, che potrebbero allargare le tempistiche per la conclusione.
Secondo Carlo Pellegatti, gli Steinbrenner prenderebbero il controllo del Milan saldando il debito che ha l’attuale fondo proprietario dei rossoneri con il fondo Elliott Management. Un’operazione chiamata "loan to vendor": si pagherebbe il debito per prendere controllo di una parte del Milan.
Nella complessità dell’operazione, poi, ci sarebbe da aggiungere anche il rientro di Galliani al Milan, che fungerebbe non solo da vicepresidente o Head of Football, ma anche da rappresentante massimo dei colori rossoneri dato il suo passato glorioso proprio da dirigente del Milan. Cardinale non vuole più togliere ‘i milanisti dal Milan’, come fatto in passato, anzi, se possibile, aggiungerne altri.