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Championship: i dieci giocatori migliori nella storia del campionato

Che sia gavetta, parte di un percorso o conclusione di una prestigiosa carriera, la serie cadetta inglese ha spesso ospitato al suo interno vari campioni che hanno provato a lasciare il segno. Impresa non sempre riuscita.

Anche nel calcio esiste la gavetta. C’è chi ha la fortuna e la bravura di trovarsi in una grande squadra fin da ragazzino e chi invece deve costruirsi il proprio percorso partendo dal basso. Anche qualche grande stella ha dovuto faticare per imporsi ad alti livelli, passando per categorie inferiori. La Championship non può definirsi certamente un torneo di basso profilo, anche perché ormai l’Inghilterra rappresenta una delle potenze calcistiche più importanti del globo, capace di attirare campioni all’apice della loro carriera. 

Non sempre è stato così, ma sicuramente oltremanica hanno saputo fare le cose per bene, in maniera tale da risultare attrattivi anche all’estero. Proviamo a concentrarci sul torneo cadetto, con un tuffo al passato, anche recente, per stilare una classifica dei dieci migliori calciatori nella storia ad aver disputato almeno un campionato nel gradino sotto la Premier League.

Wayne Rooney – Derby County

Non necessariamente, però, bisogna cominciare dal basso, come detto. Wayne Rooney è cresciuto nell’Everton passando quasi immediatamente al Manchester United meritandosi una carriera eccellente. Ad un certo punto il suo livello è calato, così, dopo una parentesi nella Major League Soccer, è rientrato in patria per chiudere con la maglia del Derby County. Non un’esperienza memorabile con sette reti in trentacinque apparizioni. Ma la Championship può dire di aver avuto uno dei giocatori inglesi più forti di sempre.

Harry Kane – Millwall e Leicester City

Harry Kane non si nasce, ma si diventa con tanto lavoro e tanto sudore. Il Tottenham lo ha fatto nascere e lo ha spedito in giro a farsi le ossa, come spesso si usa fare con i giovani. Dopo il Leyton Orient, in terza divisione, è stato ceduto in prestito al Millwall prima per sei mesi e al Leicester City in seguito. Esperienze formative, senza alcun dubbio, durante le quali Kane ha avuto comunque la possibilità di incidere, seppur solo parzialmente, e mettere minutaggio prezioso nelle gambe. Sette reti in ventidue partite col Millwall e due in quindici con le Foxes. 

Gareth Bale – Southampton

Ha smesso presto Gareth Bale. Oggi ha trentatré anni e ha già appeso le proverbiali scarpette al chiodo. La sua avventura è partita proprio in Championship con il Southampton: in due stagioni ha totalizzato quarantatré presenze riuscendo pure a segnare cinque gol. All’epoca era ancora un terzino, seppur con spiccate doti offensive che nel tempo convinsero i suoi allenatori ad avanzare sempre di più la sua posizione in campo fino a farlo diventare un vero e proprio attaccante esterno. 

Jack Grealish – Aston Villa

Ce ne ha messo di tempo per sfondare Jack Grealish. D’altro canto ogni atleta ha i suoi tempi di maturazione e l’esterno del Manchester City è ancora comunque relativamente giovane, visto che a settembre compirà ventotto primavere. La duttilità è sempre stata una sua caratteristica preponderante, che gli ha permesso di destreggiarsi in carriera su tutto il fronte offensivo. 

La maglia della sua vita è sempre stata quella dell’Aston Villa che, dopo averlo girato in prestito un anno al Notts County, lo ha tenuto con sé per otto stagioni. Negli anni il suo ruolo è diventato sempre più importante all’interno della squadra, che nel frattempo ha avuto qualche annata a vuoto con retrocessione in Championship e successiva risalita. Poi è arrivato Pep Guardiola che lo ha voluto al Manchester City facendogli vincere tutto. 

John Stones – Barnsley

Difensore e oggi anche mediano. Guardiola lo schiererebbe ovunque, tanto lo ritiene affidabile. Stones ha cominciato col Barnsley con ventisei presenze in due anni. Da lì Everton e poi City, senza mai abbandonare la madre patria Inghilterra. 

Riyad Mahrez – Leicester 

Oggi il suo nome è meno in hype, anche perché non è più un titolare inamovibile nel Manchester City di Guardiola. Resta comunque nel cuore di tutti, anche per l’impresa realizzata con lo scudetto al Leicester City. Con le Foxes l’avventura era cominciata proprio in Championship, con immediata risalita per salire poi sul tetto del calcio inglese.

Jamie Vardy – Leicester

Eccolo qua, l’emblema della gavetta nonché simbolo di attaccamento puro alla maglia. L’avventura tra i professionisti di Vardy è cominciata proprio con il Leicester in Championship, prima di arrivare al miracoloso scudetto. Oggi il centravanti di Sheffield è ancora tra le Foxes, a trentasei anni. 

Mason Mount – Derby County

Il Chelsea lo forma e lo manda prima in Olanda col Vitesse e poi in cadetteria a farsi le ossa col Derby County. Stagione superlativa con i Rams, con undici reti in quarantaquattro partite. Un ruolino di marcia che gli ha consentito di rientrare alla base per farsi strada, non senza qualche difficoltà.

Jude Bellingham – Birmingham City

Oggi è al Real Madrid ma la carriera di Jude Bellingham è partita proprio in Championship col Birmingham. Immediatamente titolare, con quarantuno presenze in stagione condite anche da quattro gol.

Diogo Jota – Wolverhampton

Il Wolverhampton per i portoghesi è stata quasi una seconda casa. Per questo ha convinto un calciatore come Diogo Jota, in ascesa col Porto, a scendere di categoria pur di entrare a far parte dei lupi grazie alla regia di Jorge Mendes. Un solo anno in Championship prima della risalita in Premier e diciassette reti all’attivo. Oggi l’attaccante di Massarelos è al Liverpool con Klopp. 

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