Per la prima volta dal 1915 due fratelli partono titolari con l'Italia. Gli Esposito sono la quarta coppia a giocare insieme in azzurro, dopo Milano, Cevenini e Inzaghi.
Sebastiano e Pio Esposito entrano nella storia della Nazionale. Nella sfida di Nations League contro la Turchia a Bursa, il ct Roberto Mancini li ha schierati insieme dall'inizio: Pio da centravanti, Sebastiano largo a sinistra. Sono la quarta coppia di fratelli a condividere il campo con l'Italia dei grandi. Ma c'è un altro record: due fratelli titolari insieme mancavano da 111 anni.
Pio, attaccante dell'Inter, ha già 11 presenze e 6 gol in azzurro. Sebastiano, passato in estate dal Cagliari al Sassuolo dopo anni di prestiti, ha esordito in Nazionale proprio in questa occasione. C'è poi Salvatore, il fratello maggiore, esordiente con l'Italia nel giugno 2022 contro l'Inghilterra: gli Esposito sono così la prima famiglia del nostro calcio con tre fratelli in Nazionale.
Giuseppe e Felice Milano (1912-1913): i due della Pro Vercelli aprirono la storia, giocando insieme tre volte.
Aldo e Luigi Cevenini (1915): il 31 gennaio partirono titolari contro la Svizzera, nell'ultima gara azzurra prima della Grande Guerra. Andarono a segno entrambi.
Filippo e Simone Inzaghi (2000): il 15 novembre, in Italia-Inghilterra al Delle Alpi, condivisero il campo per 11 minuti.
Sebastiano e Pio Esposito (2026): titolari insieme contro la Turchia, primi fratelli dall'inizio dai tempi dei Cevenini.
Il ritorno di una coppia di fratelli in campo arriva nel segno del rinnovamento voluto da Mancini, con tanti volti nuovi dopo la mancata qualificazione al Mondiale.
Il lavoro da fare rimane lungo e ci vuole pazienza, senza buttarsi giù quando si perde, come nel caso del Belgio, e senza esaltarsi per le vittorie. La Nazionale ha bisogno di serenità, di lasciar esordire, giocare e sbagliare i giovani, senza metter troppa pressione addosso.
Per gli Esposito, cresciuti a Castellammare di Stabia e a lungo divisi da percorsi diversi, l'azzurro è il punto d'incontro.