Entusiasmo alle stelle a Padova. Con l’arrivo dell’ex attaccante dello Spezia, i tifosi iniziano a sognare.
La Serie A a Padova manca da oltre 30 anni. Da quella stagione 1995-96 culminata con la retrocessione in Serie B e l’addio al calcio che conta. Da lì in avanti, 30 anni di alti (pochi) e bassi che hanno visto il Padova lottare nei bassifondi del calcio italiano. Fino al presente, che vede una squadra costruita per obiettivi importanti. Non per la promozione diretta probabilmente, ma sicuramente per ottenere un piazzamento tra le prime otto della cadetteria. E poi, come si sa, nei playoff può sempre succedere di tutto. Se escludiamo Palermo, Verona (che però non è partita con il piede giusto) e Cremonese, poche altre squadre sembrano essere più attrezzate dei biancoscudati. Proprio il Verona sarà il prossimo avversario del Padova in un derby che manca da 7 anni.
Le buone notizie dunque in casa Padova non mancano e il probabile arrivo di Gabriele Artistico dalla Lazio non farà altro che aumentare l’entusiasmo dei tifosi. L’attaccante ex Spezia ha tergiversato a lungo prima di accettare il ritorno in cadetteria, ma l’arrivo di Pinamonti alla corte di Gattuso e la mancanza delle coppe europee e del relativo turnover ha di fatto chiuso le porte ad Artistico, che avrebbe trovato pochissimo spazio con i capitolini.
La stagione di Serie B è tra le più lunghe e difficili del panorama europeo. Non è raro che squadre che partono con obiettivi di alta classifica restino poi invischiate nei bassifondi della classifica. La Sampdoria delle ultime due stagioni ne è un esempio perfetto, così come la Salernitana della stagione 2024-25. Il Padova e i suoi tifosi dunque hanno tutto il diritto di sognare, ricordandosi però che la Serie B può sempre riservare sorprese.