L’Inter ha congelato la caccia all’erede di Dumfries per puntare tutto su Romero, il centrale reduce dalla finale persa ai Mondiali contro la Spagna.
L’Inter ha sciolto le riserve: dopo le beffe incassate per Palestra, Nico Paz e Khalaili, ha deciso di puntare tutto su Cristian Romero. Nella giornata di ieri il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha lasciato il ritiro in Germania per volare a Milano, dove ha incontrato Ciro Palermo, agente del difensore del Tottenham.
Un primo summit per rompere il ghiaccio, sondare la disponibilità del giocatore e gettare le basi per l’assalto a quella che Chivu considera la pedina ideale per raccogliere l’eredità di Acerbi e De Vrij.
In questa fase del mercato sono due le priorità del club di viale della Liberazione: individuare l’erede di Dumfries sulla corsia destra e acquistare un difensore centrale di caratura internazionale per colmare il vuoto lasciato dagli addii di Acerbi e De Vrij, i cui contratti sono scaduti lo scorso 30 giugno.
Non appena si è aperto uno spiraglio per ‘Cuti’, l’Inter ha deciso di congelare momentaneamente la ricerca dell’esterno per concentrare tutte le energie sull’argentino, reduce dalla finale dei Mondiali persa contro la Spagna.
Capitano del Tottenham, Romero è deciso a cambiare aria e i nerazzurri possono offrirgli la possibilità di tornare a lottare per lo scudetto e di disputare la UEFA Champions League. Il classe 1998, nato a Cordoba, conosce già molto bene il calcio italiano grazie alle esperienze con Genoa e Atalanta, un aspetto che gli consentirebbe di inserirsi immediatamente negli schemi di Chivu senza dover affrontare un lungo periodo di adattamento.
Romero è cresciuto calcisticamente nel Belgrano, club con cui ha esordito tra i professionisti prima di attirare l’attenzione del Genoa, che lo ha portato in Serie A nel 2018. Dopo una stagione positiva in rossoblù, la Juventus ne ha acquistato il cartellino, lasciandolo però in prestito prima al Genoa e poi all’Atalanta.
È a Bergamo, agli ordini di Gian Piero Gasperini, che il difensore argentino compie il definitivo salto di qualità, imponendosi come uno dei migliori centrali del campionato grazie ad aggressività, personalità e qualità nell’impostazione.
Nell’estate del 2021 il Tottenham decide di investire su di lui e Romero diventa uno dei leader della retroguardia degli Spurs, fino a indossare la fascia di capitano. Contemporaneamente è diventato anche un punto fermo dell’Argentina, con cui ha conquistato la Copa America e il Mondiale.
Per ottenere il via libera degli Spurs, l’Inter dovrà mettere sul tavolo un’offerta da almeno 50 milioni di euro. Marotta, però, confida nella volontà del giocatore, che potrebbe rivelarsi decisiva per strappare uno sconto di circa 10 milioni.
L’incontro andato in scena a Milano è servito proprio a rafforzare l’intesa tra le parti e a presentarsi al Tottenham con una base d’accordo già definita con il difensore, elemento che potrebbe facilitare la trattativa. Su Cuti resta vigile anche il Barcellona, che però al momento non può affondare il colpo senza prima cedere alcuni giocatori. Una situazione che l’Inter deve sfruttare a tutti i costi.