Mauro Icardi ha salutato il Galatasaray e sogna il ritorno in Italia: la Juventus può affiancarlo a Pellegrino, ma occhio anche a Como, Milan e Lazio. L'ingaggio è un ostacolo.
Mauro Icardi lascia il Galatasaray e torna nella lista dei desideri di diverse squadre di Serie A. L'attaccante argentino, reduce da quattro stagioni in Turchia con tanto di 77 gol, sogna una "Last Dance" di prestigio. Inevitabilmente, si torna a parlare di Italia, paese in cui il classe '93 si è espresso al meglio, con oltre 130 reti con le maglie di Sampdoria e soprattutto Inter. Vediamo, allora, quali sono le squadre che potrebbero puntare con forza sul centravanti nato a Rosario.
Sono anni che il nome di Mauro Icardi viene accostato alla Juventus. A gennaio non si è fatto nulla, in mezzo a segnali contrastanti: i bianconeri avevano sondato il Galatasaray e messo sul piatto un contratto fino al 2027, ma alla fine l'affare non si è concretizzato. Niente da fare, insomma, per un canovaccio già visto ai tempi dei divorzi con Samp, Inter e anche PSG.
Adesso però un dato cambia, perché il giocatore è libero e non c'è più bisogno di trattare con nessun club. C'è anche un progetto chiaro alla base: con Dusan Vlahovic che rappresenta ormai il passato (difficile ricucire dopo la fine del contratto, ma occhio alle sorprese) e i vari David, Openda e Milik destinati alla cessione, il reparto avanzato juventino sembra destinato a una vera e propria rivoluzione.
Spalletti vuole due punte di peso: la priorità resta Kolo Muani, ma la trattativa con il PSG non decolla e i bianconeri si sono già mossi sul giovane Mateo Pellegrino, che potrebbe essere affiancato proprio dall'esperto (e connazionale) Icardi. Per quest'ultimo, però, dipenderà tutto dalle pretese economiche: impossibile pensare ai 9 milioni percepiti in Turchia, i bianconeri possono forse offrire al massimo la metà di questa cifra.
La pista più interessante porta al Como. I lariani si preparano all'esordio in UEFA Champions League e Cesc Fabregas ha chiesto esperienza e gol pesanti: con Alvaro Morata ormai ai margini e con la necessità di affiancare a Douvikas un altro terminale d'area, il nome di Icardi circola da settimane.
Pesa anche il fattore personale, ossia il desiderio dell'argentino di tornare a vivere nei pressi di Milano. Resta però l'ostacolo classico, quello del tetto ingaggi: la proprietà Hartono ha le risorse, ma il ds Carlalberto Ludi finora ha privilegiato profili giovani e che non vogliono la luna in termini contrattuali.
Più defilati Milan e Lazio. Ai rossoneri il giocatore era stato proposto nelle scorse settimane e la dirigenza aveva valutato senza affondare il colpo; ora che è svincolato il discorso può riaprirsi, ma probabilmente solo dopo un'uscita in attacco (vedi alla voce Gimenez). Quanto ai biancocelesti, Gennaro Gattuso ha chiesto un centravanti, però Claudio Lotito deve prima fare cassa per rientrare nei parametri sul costo del lavoro.
Il Benfica sa come valorizzare attaccanti in fase calante e resta vigile, pronto a muoversi se dovessero aprirsi margini per un accordo. Ma c'è anche la prospettiva Sud America: attenzione ai brasiliani del Sao Paulo, che secondo la stampa locale hanno già contattato l'entourage e avrebbero messo Icardi in cima alla lista.
L'argentino non chiude alla pista verdeoro, che gli permetterebbe di vivere più vicino alla famiglia, ma il club paulista bada al contenimento dei costi e la distanza sull'ingaggio resta evidente. Da non escludere, infine, il fascino dell'Arabia Saudita.