Scopriamo i principali dati e le statistiche più interessanti della sfida tra Cagliari e Juventus valida per la sesta giornata della Serie A.
Cagliari e Juventus stanno attraversando un buon momento in Serie A e occupano posizioni nella parte alta della classifica.
Il Cagliari, in particolare, sta sorprendendo in questo avvio di stagione: dopo aver chiuso al 14° posto nel 2025/26, si trova attualmente in quarta posizione. A colpire è soprattutto la concretezza della squadra, che ha ottenuto quattro vittorie, tutte con un solo gol di scarto, tre delle quali senza subire reti. Anche l'unica sconfitta, contro l'Inter, è arrivata con il minimo scarto, per 1-0. Una squadra che segna poco, ma concede altrettanto poco.
La Juventus, invece, cerca di riscattarsi dopo diverse stagioni al di sotto delle aspettative. Attualmente è settima con dieci punti. Luciano Spalletti sta cercando di puntare sulla solidità difensiva e sulla qualità degli uomini a disposizione in attacco, ma la Vecchia Signora non ha ancora convinto del tutto.
Cagliari | Serie A 2026/27 | Juvenuts |
5 | Partite giocate | 5 |
4 | Vittorie | 3 |
0 | Pareggi | 1 |
1 | Sconfitte | 1 |
5 | Gol segnati | 8 |
2 | Gol subiti | 4 |
12 | Punti | 10 |
5.47 | XG | 7.76 |
54 | Tiri totali | 88 |
21 | Tiri nello specchio | 29 |
9.26% | % conversione tiri/gol | 9.09% |
85.1% | Precisione passaggi | 87.4% |
0 | Gol dalla panchina | 5 |
51 | Falli fatti | 74 |
5 | Cartellini gialli | 8 |
0 | Cartellini rossi | 0 |
Dati: Opta e Whoscored
Con appena due gol subiti in cinque partite, il Cagliari vanta la miglior difesa della Serie A. La squadra tende a lasciare il possesso agli avversari, con una media del 40,8%, la seconda più bassa del campionato, per poi concentrarsi sulla fase difensiva. Finora questa strategia ha dato ottimi risultati e ha contribuito a rendere i rossoblù una delle sorprese più interessanti di questo inizio di stagione.
Dei primi otto gol segnati dalla Juventus, sei sono arrivati nel secondo tempo e cinque sono stati realizzati da giocatori subentrati dalla panchina. La squadra non sempre brilla nella gestione del pallone, ma dimostra carattere e capacità di cambiare volto alle partite nella ripresa. Contro la Juventus, insomma, non è possibile abbassare la guardia, anche grazie alla qualità della rosa a disposizione per intervenire a gara in corso.
Il Cagliari è la seconda squadra della Serie A per numero di tiri concessi agli avversari, ben 102. Eppure, ha subito soltanto due gol. Un dato che mette in evidenza il principale protagonista della retroguardia rossoblù: il portiere Elia Caprile, decisivo nel garantire risultati alla squadra e ormai un punto di riferimento per l'intero reparto difensivo.
In casa Juventus, invece, il giocatore da tenere d'occhio è Bremer. Il difensore brasiliano è un punto di riferimento della retroguardia bianconera grazie alla sua forza fisica, alla capacità di leggere in anticipo le situazioni di gioco e alla solidità nei duelli individuali. Oltre a garantire sicurezza in difesa, Bremer sa rendersi pericoloso anche in fase offensiva, soprattutto sui calci piazzati, grazie alla sua abilità nel gioco aereo. Contro un Cagliari che ha costruito i propri risultati soprattutto sull'organizzazione difensiva, la sua presenza può rivelarsi decisiva su entrambi i fronti del campo.