La Virtus Bologna cerca il secondo squillo dopo la bella vittoria contro l'Olympiakos. Coach Mumbrú si affida ai volti nuovi Carr e Frazier. Ma il Bayern Monaco di Anton Gavel non è in vena di regali.
La Virtus Bologna non vuole fermarsi. Dopo il prestigioso successo contro l'Olympiakos, gli emiliani cercano il bis contro un'altra certezza della pallacanestro europea come il Bayern Monaco. La gara, in programma giovedì e valida per la quarta giornata di Eurolega, mette a confronto i due quintetti per la nona volta dal 2022 a questa parte.
Il bilancio è dalla parte dei bavaresi, avanti 5-3 grazie alle due vittorie della passata stagione. Occhio, però, che i precedenti in questo caso contano veramente poco, trovandoci al cospetto di due organici che in estate hanno conosciuto una rivoluzione in fatto di uomini e guida tecnica.
Bayern Monaco-Virtus Bologna si gioca al BMW Park di Monaco di Baviera. Noto fino a due anni fa come Audi Dome, l'impianto è stato inaugurato nel 1972 e ristrutturato nel 2011. Adesso può contenere 6.500 spettatori.
Il match tra Bayern Monaco e Virtus Bologna si gioca giovedì 8 ottobre, con palla a due fissata alle 20:00. Tutte le partite sono trasmesse da Sky, con Sky Sport Basket (205) come canale di riferimento. Come al solito, per i clienti Sky c'è anche l'opzione mobile Sky Go. L'altra opzione streaming è NOW, servizio sempre legato a Sky ma che prevede un abbonamento a parte. La sfida è visibile in diretta streaming anche su sito e app di bet365 (si applicano Termini e Condizioni).
Ma c'è anche un'altra possibilità: parliamo di Euroleague TV, la piattaforma streaming ufficiale della lega, che propone ogni gara di Eurolega ed EuroCup. Due aspetti da sottolineare: la telecronaca è in inglese e, soprattutto, per il pubblico italiano le gare di Olimpia Milano e Virtus Bologna sono soggette a limitazioni e vengono generalmente trasmesse in differita.
Il Bayern Monaco ha voltato pagina: salutato il tecnico serbo Svetislav Pešić (che non ha portato in dote nemmeno un trofeo), si è affidato al classe '84 Anton Gavel, capace l'anno scorso di conquistare la Coppa di Germania con il Bamberg (nel 2023 arrivò a vincere la Bundesliga con l'Ulm).
Per quanto riguarda gli uomini in campo, il coach di origini slovacche si affida soprattutto a due novità del mercato estivo: parliamo di Duane Washington e Johannes Thiemann, protagonisti nell'ultima gara contro il Partizan rispettivamente con 20 e 17 punti realizzati. Proprio contro i serbi (84-86 il risultato) è arrivata la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega, dopo quella (larga) in casa del Fenerbahce.
L'esordio in casa dell'Hapoel Tel Aviv aveva fatto ben sperare (vittoria per 84-86, exploit di Obst con 19 punti), a dimostrazione delle grandi difficoltà che caratterizzano il percorso in Eurolega. Diverso il discorso in patria, con i bavaresi che hanno vinto tre gare su tre, con un'impressionante differenza punti di +123.
Situazione pressoché identica per la Virtus Bologna: una vittoria su tre in Eurolega e cammino netto in campionato, con due successi su due. Anche qui parliamo di una squadra che ha cambiato guida tecnica: in panchina adesso c'è lo spagnolo Álex Mumbrú, che ricopre anche il ruolo di Ct della nazionale tedesca e dunque conosce bene molti giocatori in forza al Bayern.
Guardando ai risultati, rispetto ai bavaresi, la Virtus è apparsa in crescita in ambito europeo: prima la sconfitta netta contro il solito Fenerbahce (78-68), poi il derby perso sulla sirena contro l'Olimpia Milano (87-85) e infine la prova d'orgoglio contro l'Olympiakos (96-94), con prove sontuose di Marcus Carr (22 punti e 10 assist) e Aliou Diarra (18 punti e 14 rimbalzi). In doppia cifra anche Alston Jr. e Wendell Moore, sugli scudi rispettivamente con 17 e 12 punti.
Dopo la vittoria con i greci, bella prova anche in campionato contro la Maxima Roma: 98-89 il risultato, con Carr ancora protagonista (21 punti e 13 assist) e apporto determinante anche dell'americano Frazier e dello svedese Klintman.