Bologna: tutto quello che c’è da sapere su Massimo Pessina, il portiere 17enne che ha mantenuto la porta inviolata contro il Napoli.
Il 9 novembre 2025 è una data che Massimo Pessina non dimenticherà mai. A 17 anni non solo ha debuttato in Serie A ma lo ha fatto contro i campioni d’Italia in carica e ha mantenuto la porta inviolata.
La partita è importante: se i felsinei vincono si portano a -1 dal Napoli e si avvicinano pericolosamente alle big che puntano in alto. Skorupski rinvia dal fondo e immediatamente si rende conto del dolore. Il polacco si tocca vistosamente la coscia destra e dopo pochi attimi si rende conto che non è in grado di continuare. Ravaglia è out e allora Italiano si gira verso Pessina e gli ordina di scaldarsi e di farlo velocemente. Neanche il tempo di realizzare che il tecnico parla a lungo con il ragazzo, parole che infondono coraggio ed entusiasmo. Skorupski quando esce lo abbraccia come farebbe un fratello maggiore e il Dall’Ara che capisce la delicatezza del momento intona il coro: “Massimo! Massimo!”. Un turbinio di emozioni che non si può spiegare. Pessina però entra con la concentrazione di chi sa di poter gestire la pressione. Nessuna sbavatura e clean sheet portato a casa.
Risulta ancora sconosciuta l’entità dell’infortunio di Skorupski. Ma la sensazione è che dovrà stare fuori dai box per qualche settimana. Ravaglia, il secondo portiere degli emiliani, è alle prese con una distorsione alla caviglia. Probabilmente Pessina quindi verrà impiegato almeno per qualche altra partita.
Classe 2007, originario di Alzano Lombardo, un piccolo comune della provincia di Bergamo, muove i suoi primi passi in Lombardia. Il suo talento è presto evidente e il Bologna decide di puntare su di lui sin da quando ha 15 anni. Nonostante la giovanissima età, Pessina è già un punto fermo della nazionale azzurra under 16 e dell’Under 19. Inoltre l’estremo difensore si è anche laureato campione d’Europa under 17 ed è stato inserito nella top XI del torneo.