Kimi Antonelli è ad un passo da laurearsi campione del mondo. Il match point arriva già in Messico, quanti punti mancano a Kimi per l’impresa? Facciamo un calcolo.
La gara americana è andata ben oltre le aspettative di Kimi Antonelli e di tutta la Mercedes. Una pole con un giro “magico” e una gara “irreale”, come sono stati definiti da Toto Wolff, hanno concluso un weekend incredibile da parte del pilota italiano e del team tedesco.
Ad Austin, Kimi Antonelli ha mostrato una maturità, un talento ma anche una freddezza da vero campione del mondo, lasciando senza parole anche il suo team principal. Il classe 2006 ha dominato la gara dall’inizio alla fine, controllando gli inseguitori da vero veterano.
Quando gli hanno chiesto un’opinione sulla gara, Toto Wolff è sembrato senza parole:
"Sembra irreale quello che ha fatto oggi – ha dichiarato Toto al microfono di Sky Sport – una partenza folle con la gomma meno prestazionale rispetto a Max ed ha sempre controllato la gara come un campione.
È un traguardo fantastico. Io sono una parte della squadra, oggi quando vedi gente che dice che ha talento, che è come Niki Lauda… non capiscono che questo è il lavoro di nove anni di kart, di sviluppo, crescita, lavoro con gli ingegneri e di essere parte della nostra struttura."
Adesso Kimi è ad un passo dal titolo mondiale, il primo di un pilota italiano dal titolo di Alberto Ascari del 1953, e in Messico sembra quasi una formalità.
Mancano solo 5 gare alla fine della stagione di Formula 1, se dovessero essere confermati i GP di Qatar e Abu Dhabi. Il 20enne italiano ha totalizzato 365 punti ed ha un vantaggio su Russell di 123 punti e 124 su Lewis Hamilton.
Con un margine così ampio e 125 punti rimasti da qui alla fine, ad Antonelli basterebbe terminare il GP del Messico con 100 punti di vantaggio, questo grazie alle 9 vittorie finora, più degli altri due rivali.
Ecco di seguito alcuni scenari, Antonelli sarà campione in Messico se:
Se Russell o Hamilton non vincono la gara, Antonelli sarà campione del mondo senza dover puntare ad alcun piazzamento
Se Russell vince, a Kimi basterebbe arrivare nono
Se Hamilton vince, al ventenne basterebbe arrivare decimo
Esiste però un’altra opzione: se i GP di Qatar e Abu Dhabi dovessero venire cancellati entrambi, o solo uno rimpiazzato con una gara ad Imola, Kimi Antonelli si laureerebbe campione del mondo senza gareggiare per la differenza di punti. Ormai manca pochissimo, il fenomeno italiano vede la bandiera a scacchi.