Classe 2007 con già oltre 50 presenze con il Lille. Vecchio pallino di Fonseca, nel mercato estivo è ritornato di moda.
È nata una stella; lo avranno pensato tutti a Lille nel giorno del suo esordio tra i grandi, alla ‘tenera’ età di solo 16 anni e 3 giorni, in UEFA Conference League. Ayyoub Bouaddi è il più giovane esordiente ad aver giocato in un torneo UEFA, lanciato da chi? Proprio dall’ex allenatore del Milan, Paulo Fonseca.
Lo stesso Milan che lo sta seguendo molto da vicino. Bouaddi è nato a Creil, vicino Lille, dove ha deciso di giocare sin dai suoi 13 anni, nonostante la concorrenza di squadre più blasonate. Da lì ha inizio la sua scalata fino ai ‘grandi’, con cui conta già oltre 50 presenze, nonostante la giovanissima età; ricordiamo infatti che il francese deve ancora compiere 18 anni.
Su di lui ci sono tutti i top club europei e, anche in Italia, soprattutto il Milan, lo segue con attenzione da tempo.
I paragoni sono di quelli importanti, e nelle giovanili del Lille non hanno paura a dire che si tratta del miglior talento sfornato dai tempi di Eden Hazard, non uno qualunque.
Di ruolo fa il centrocampista, di quelli dai piedi buoni; il suo ex allenatore Turnay disse di lui: “Alto, ma a suo agio a centrocampo, con grande tecnica e visione di gioco”. Il tempo gli ha dato completamente ragione: Bouaddi ha un’intelligenza tattica e una personalità con la palla al piede, fuori dal comune per un ragazzo così giovane.
In patria, lo paragonano a Rabiot per la capigliatura e per la tecnica, ma c’è anche chi azzarda il paragone con Busquets per la personalità e l’intelligenza. Un dato che fa pensare sono i 43 passaggi completati su 44 nella sfida nel giorno del suo 17esimo compleanno contro il Real Madrid in UEFA Champions League.
Un talento generazionale? La personalità c’è, il talento pure; adesso bisogna coltivarlo.
Cosa può sognare un giovane centrocampista di 17 anni, se non crescere affianco a una leggenda del ruolo come Luka Modrić? Il Milan potrebbe puntare su questo per convincere il centrocampista francese del Lille.
La trattativa sarà tutt’altro che semplice, anche perché il Lille non svende mai; inoltre, la concorrenza è foltissima, con tanti top club europei che hanno messo gli occhi sul ragazzo. Dall’Arsenal al Liverpool, ma anche la Juventus in Italia, seguono la vicenda con interesse.
Il prezzo, secondo Transfermarkt, è di circa 30 milioni; il Lille lo scorso anno ne chiedeva circa 40 milioni di euro, e dopo un’annata arricchita da tante presenze da titolare, è facile che il prezzo sia aumentato e che il Lille non abbia intenzione di fare sconti.
Il Milan, se vuole assicurarsi un talento del genere, dovrà essere rapido e Tare dovrà essere bravo a intavolare una trattativa toccando i tasti giusti con il ragazzo e il club.