Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Serie A generic 3
  1. CALCIO
  2. SERIE A

Serie A: la geografia del campionato 2026-2027

La Lombardia è la regione con più squadre in massima serie (cinque). Si difendono bene Lazio ed Emilia-Romagna. Il Sud è ancora fermo a tre club: la strada giusta è quella del Napoli.

Mappa delle 20 squadre - Serie A 2026-27

La Serie A è, ancora, nel segno delle squadre del Nord. Su 20 club partecipanti, infatti, sono 13 quelli che rappresentano città dall'Emilia-Romagna in su. Questo il dato nudo, con il Sud che non fa registrare crescita (sono sempre tre le squadre meridionali) e una serie di assenze che fanno rumore. Le sfumature, però, ci mostrano una realtà in divenire: la Lombardia si sta imponendo come la regione più forte, proponendo quattro squadre top (le due milanesi Inter e Milan, l'Atalanta e l'emergente Como) e una neopromossa come il Monza.

Dall'altro lato, il Sud sarà anche poco rappresentato, ma i recenti due Scudetti del Napoli certificano che lo strapotere del Nord è ormai solo numerico: il tricolore è un sogno realizzabile per qualsiasi società, purché ci siano programmazione e investimenti mirati.

L'impressione è che siamo di fronte a una situazione cristallizzata: Roma è la Capitale, ma non del calcio italiano, la fascia centrale del Nord la fa da padrona (i bordi sono meno rappresentati), il Sud deve tirare fuori l'orgoglio e sperare che Lecce e Cagliari conservino la categoria e che le nobili decadute in B facciano un exploit.

A proposito di fascia centrale, e questa è più una curiosità, la Serie A più che dalla singola regione è dominata dall'Autostrada del Sole: Milan, Inter, Parma, Bologna, Fiorentina, Roma, Lazio, Frosinone e Napoli, tutte legate dalla A1.

Le regioni della Serie A: Lombardia avanti, il Lazio risale

La Lombardia, come dicevamo, è la vera regina della Serie A. Non solo per una questione numerica, con cinque squadre a rappresentarla, ma per la qualità che riesce a esprimere: l'Inter campione d'Italia e il Milan non hanno bisogno di presentazioni, l'Atalanta è stata l'ultima italiana a vincere un trofeo internazionale (l'Europa League) e il Como sembra destinato a grandi, grandissime cose. E pensare che in B ci sono anche l'ambiziosa Cremonese e un Mantova che è riuscito a eliminare la Lazio nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia 26/27.

Guardando ancora al blocco settentrionale, l'Emilia-Romagna risponde con tre squadre (Bologna, Parma e Sassuolo), mentre il Piemonte propone solo Juventus e Torino (e in B non c'è nessuna squadra pronta a risalire). Chiudiamo con Liguria, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, una squadra a testa: Genoa, Venezia e Udinese.

Al centro l'unica novità è il ritorno del Frosinone. Per il resto la musica è sempre la stessa: la Toscana propone la sola Fiorentina (toccata e fuga per il Pisa, Empoli non pervenuto), il Lazio torna a quota tre grazie proprio ai ciociari che si aggiungono a Roma e Lazio.

Come dicevamo, solo tre squadre per il Sud, ma bisogna andare oltre i numeri. Sì, perché il Napoli (anno del centenario, ambizioni sempre altissime) è una solida realtà del nostro calcio e Lecce e Cagliari in questi anni hanno conservato la categoria con una gestione intelligente. La strada da seguire, per Centro e Sud, è questa: e occhio perché in B ci sono società solide che vogliono emergere: non solo il Palermo di Pippo Inzaghi, ma anche il Catanzaro (che l'anno scorso è arrivato a un passo dal sogno), l'Avellino e il Benevento.

Sono nove, dunque, le regioni a zero squadre in Serie A: Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia.

I derby di Serie A

La situazione si è cristallizzata, vero, ma il calcio sta cambiando. Una volta facevano notizia i derby tra squadre della stessa città (certo, rimangono sempre affascinanti), adesso invece intrigano le sfide tra club delle stesse regioni. La Lombardia propone 20 scontri diretti corregionali in una stagione, tantissimi su un totale di 380 match.

Per quanto riguarda i derby classici, rimangono i tre storici (Milano, Torino e Roma), manca ancora quello della Lanterna (Sampdoria ancora in B). Nessuna stracittadina a sud di Roma: i grandi assenti sono il derby siciliano Palermo-Catania (una in B, l'altra in C), l'altro quello pugliese (Bari e Foggia in terza serie).

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie