Si gioca dal 20 ottobre all’11 aprile. Tante le novità nel mondo NBA: ruolo sempre più centrale della coppa di dicembre, Christmas Day nel segno del ritorno di LeBron a Los Angeles.
La nuova stagione NBA sa tanto di rivoluzione. Il campionato di basket più seguito e amato al mondo va sempre più verso l’Europa: non solo le due gare di regular season che si giocheranno a Parigi e Manchester a gennaio, non solo il progetto NBA Europe (Milano e Roma nella lista dei mercati) ma anche il record (mai visto prima) di 115 gare in programma nella prima serata europea.
Niente male per gli appassionati italiani, che si troveranno di fronte ad un bel paradosso: tanta esposizione, ma si ritroveranno a fare il tifo per un gruppo ristrettissimo di italiani, tra cui spicca Simone Fontecchio, per giunta destinato ancora a fare da seconda linea nei Miami Heat. Non resta che sperare in un exploit di Paolo Banchero (rapporto di amore-odio, in realtà, per la sua rinuncia alla nazionale italiana) e nella crescita di Saliou Niang, che - dopo l'annata alla Virtus Bologna - quest’anno ha scelto il college in America.
La stagione NBA inizia il 20 ottobre. Siamo alla regular season numero 81 della storia: si giocheranno 1.230 gare. Tutti all’inseguimento dei New York Knicks campioni.
Inizio regular season: 20 ottobre 2026
NBA Cup gironi: 30 ottobre-27 novembre
NBA Cup Fase finale: 4-11 dicembre
Christmas Day: 25 dicembre (cinque gare)
Spurs-Pelicans a Parigi e Manchester: 14 e 17 gennaio 2027
Trade deadline: 11 febbraio (fine mercato)
All-Star: 19-21 febbraio
Fine regular season: 11 aprile
Play-in: 13-16 aprile
Nel Christmas Day spicca il ritorno di LeBron James a Los Angeles (gara Philadelphia 76ers-Lakers). L’All-Star si tiene a febbraio a Phoenix.
C’è un elemento che salta all’occhio: rispetto al recente passato, il calendario non è del tutto definito. Sono infatti 80 su 82 le gare fissate, con le altre due che si assegneranno tra il 4 e il 10 dicembre in base ai gironi di NBA Cup. A proposito di quest’ultima competizione, l’altra novità è relativa alle semifinali, che si giocheranno in casa della testa di serie più alta; di conseguenza, solo la finale si disputerà in campo neutro.
C'è anche una contromisura per evitare il tanking, la strategia adottata da alcune squadre che perdono di proposito a fine stagione per ottenere una posizione migliore al Draft. Con la cosiddetta formula "3-2-1", si va proprio a modificare il sistema di sorteggio, con le ultime tre in classifica che avranno meno probabilità delle altre 13 squadre. Questo nuovo regolamento riguarderà il Draft 2027 e i due successivi: la proiezione è che ci sarà spettacolo anche a fine stagione, anche in gare tra squadre relegate nei bassifondi.
La notizia che ha fatto scalpore: il passaggio di Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat, con Milwaukee che si consola con l'arrivo di Tyler Herro e di altri tre giocatori (più le prime scelte 2031 e 2033).
Sulla bocca di tutti, poi, il passaggio da free agent di LeBron James ai 76ers. Con "The Chosen One" anche Jaylen Brown, protagonista di un sorprendente scambio che ha portato Paul George a Boston.
Un’ampia selezione delle gare NBA e tutte le NBA Finals 2027 sono proposte in pay-tv su Sky Sport Basket. Per gli abbonati è possibile usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre per abbonati, e sull'app ufficiale della NBA per chi ha attivato l'NBA League Pass in una delle sue tre versioni: Annuale, Premium oppure Team.
Per gli appassionati c'è anche l'opzione Amazon Prime Video, che proporrà 67 gare di regular season, le due gare di Parigi e Manchester, la NBA Cup, il play-in Tournament, una selezione delle gare del primo e del secondo turno dei playoff e le Eastern Conference Finals.